Trento. Il “vero” Levico Terme è quello capace di conquistare sei risultati positivi in sette gare - tre vittorie, tre pareggi e una sconfitta - dalla dodicesima alla diciottesima giornata o quello di domenica scorsa, travolto dalla Castellanzese senza, praticamente, mai essere in partita nonostante l’iniziale vantaggio? «La prova di Castellanza è stata decisamente negativa - analizza il direttore sportivo Claudio Ferrarese -. I motivi? Abbiamo sbagliato l’approccio alla gara e giocato senza testa, commettendo errori incredibili e il risultato finale è la diretta conseguenza. C’è poco altro da aggiungere e mi auguro che la sconfitta ci serva da insegnamento e rappresenti un nuovo punto di partenza: abbiamo perso e speriamo ci sia servito di lezione».

Il direttore fa i conti al girone

Ecco, allora, che l’anticipo odierno contro il Legnano (calcio d’inizio alle ore 14.30 in viale Lido) rappresenta un impegno di fondamentale importanza, sia per la classifica che per il morale. Società e staff tecnico vogliono un’immediata risposta da parte della squadra gialloblù dopo il 2 a 5 patito in terra varesina contro una diretta rivale nella corsa verso la salvezza.

«A mio avviso per restare in categoria - prosegue Ferrarese - senza dover disputare i playout, serviranno almeno 44 - 45 punti. Di sicuro bisogna arrivera prima possibile a quota 35 per essere certi almeno di giocare i playout. Al di sotto di tale soglia c’è la retrocessione, in un campionato d’alto livello, molto più equilibrato, nella zona medio - bassa della classifica, rispetto a due stagioni or sono. E poi trovatemi una squadra non all’altezza in questo raggruppamento. Le ultime due? No, assolutamente: il Milano City ha fatto un mercato “pazzesco” e adesso ha un organico da quinto posto e il Dro non merita la posizione di classifica che occupa attualmente. La Serie D non ha più nulla di dilettantistico e il girone B assomiglia ormai alla “vecchia” C2. Il Levico Terme è una squadra giovane, ma solida e, complici gli innesti effettuati durante il mercato di riparazione, può farcela, ma servirà un ritorno quasi perfetto per realizzare un altro piccolo miracolo sportivo».

Contro il Legnano, che ha appena cambiato guida tecnica, Cortese dovrà fare a meno dello squalificato Togola e cambierà modulo, tornando al “4-3-3” con esordio dal primo minuto del classe 2002 De Nardi, prelevato durante il mercato dicembre dall’Arco.

Dro sul campo della capolista

La giornata dei gialloverdi inizierà già alle 7 con la partenza per il “Breda” di Sesto San Giovanni per poi affrontare la Pro, prima della classe. Manfioletti ha tantissimi problemi di formazione, viste le assenze dell’infortunato Brusco (in panchina per onor di firma) e degli squalificati Pancheri e Dallavalle. D.L.

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