Arco. Sarà una giornata da veri eroi quella di oggi, con un percorso ricavato nella neve che ancora fa bella mostra di sé in quota e letteralmente districato tra gli schianti provocati dalla tempesta Vaia dell’ottobre scorso: ma il Garda Trentino Trail si è rivelato ancora una volta più forte delle avversità e si appresta a vivere la quarta edizione nuovamente nel solco della crescita con i suoi 1.000 iscritti. Tra questi non mancano i volti noti a cominciare dalla veneta Federica Boifava, già nazionale azzurra, che nel 2016 ha avuto l’onore di battezzare - con tanto di successo - la prima edizione del Garda Trentino Trail. Confermata anche la presenza del forte runner trentino Christian Modena, del gardenese Christian Insam - sul podio l’anno scorso - e di Manuel Degasperi, fresco recordman mondiale di dislivello positivo nelle 24 ore.

Tracciato di 60 chilometri e 3500 metri di dislivello. Nelle ultime settimane gli organizzatori sono dovuti intervenire tre volte per spalare la neve caduta nella parte più alta del tracciato, tra il Rifugio Nino Pernici e Bocca Savaloltre i 1600 metri di quota, ma il tratto è in sicurezza. Escluso l’altro tratto del Sentiero della Pace e di conseguenza da Bocca Saval, invece di proseguire verso Bocca Dromaè, si scenderà verso la Valle di Ledro, con un’unica variazione legata alla possibilità di pioggia nella giornata di sabato: l’arrivo non sarà in Piazza III Novembre a Riva del Garda ma all’altezza del PalaMeeting. La partenza alle 8, dal centro storico di Arco.