L’ambito riconoscimento delle Chiavi Michelin va a tre hotel per un totale di quattro Chiavi. La valutazione prende in considerazione l’architettura e il design, la personalità ed il carattere, qualità e continuità del servizio, importanza della struttura rispetto alla destinazione e coerenza tra prezzo ed esperienza offerta.

Le Due Chiavi Michelin, riconoscimento attribuito agli hotel capaci di offrire un “soggiorno eccezionale” sono state assegnate all'Eala My Lakeside Dream di Limone sul Garda (foto): una struttura che coniuga ospitalità, wellness, natura e attenzione alla sostenibilità e rappresenta una delle realtà di riferimento del turismo gardesano.

Una Chiave Michelin è stata assegnata al Lefay Resort & Spa Lago di Garda di Gargnano, struttura che affianca all’ospitalità, wellness, natura e attenzione alla sostenibilità rappresentando una delle realtà di riferimento del turismo gardesano.

Il terzo hotel premiato è Villa Cortine di Sirmione, sempre con una Chiave Michelin: una storica dimora affacciata sul lago che si distingue per il carattere architettonico, i giardini e il rapporto diretto con il paesaggio lacustre.

Andrea Maggioni presidente regionale di  Lombardia Confesercenti Assoturismo, commenta: «Le quattro Chiavi assegnate a tre strutture del territorio confermano la capacità degli operatori bresciani di investire nell’ospitalità, nel servizio, nel benessere e nella valorizzazione del paesaggio e dell’identità locale.

È la dimostrazione che la bellezza del nostro territorio, quando è accompagnata da professionalità, visione imprenditoriale e qualità dell’accoglienza, riesce a distinguersi anche nei più autorevoli contesti internazionali».

A carattere nazionale i 224 hotel premiati, fanno dell’Italia lo Stato europeo col maggior numero di riconoscimenti e la collocano al secondo posto a livello mondiale dopo gli Stati Uniti.