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DESENZANO. E’ emergenza casa anche sul lago di Garda dove la richiesta turistica accentua la criticità di mancanza di abitazioni disponibili per i residenti. Le case popolari sono poche e non reggono una richiesta che si fa sempre più crescente. Le situazioni più critiche sono a Desenzano, Salò, Lonato e Toscolano. Nel territorio dell’Ambito 11 Garda, che comprende 22 comuni e circa 130 mila abitanti, la situazione degli alloggi pubblici è sempre più critica. In base ai dati preliminari del bando 2024 Sap (Servizi Abitativi Pubblici), la domanda è sempre superiore all’offerta a conferma di un’emergenza pluriennale. Se consideriamo come la richiesta turistica fagociti l’offerta immobiliare che per le poche case libera richiede locazioni proporzionate a quelle turistiche è ovvio che il normale cittadino sia in difficoltà nel trovare una casa.
Ai primi posti dei Comuni dove trovare casa è quasi impossibile, troviamo: Sirmione, seguito da Desenzano, Salò, Manerba e Padenghe. A Desenzano del Garda sono state presentate 425 domande per soli otto 8 alloggi disponibili – 6 comunali e 2 Aler – per una media di più di 50 richieste per ogni appartamento, più del doppio della già alta media provinciale. Situazioni similari si registrano anche negli altri paesi: a Salò 67 domande per 4 alloggi, a Lonato 65 per una sola abitazione. Fa eccezione Gargnano, dove per l’unico appartamento Aler disponibile sono arrivate solo 3 richieste. Il bando si è chiuso a fine giugno con una disponibilità complessiva molto limitata: solo 33 appartamenti – 21 dell’Aler e 12 comunali – distribuiti in un pochi comuni.
Rispetto al 2024, la situazione è peggiorata: nel 2024 le domande sono state 626 per 30 alloggi, con una media di 21 richieste per appartamento. Il Piano dell’Ambito 11 riconosce ufficialmente l’emergenza, tant'è che Desenzano è stata inserita nella cosiddetta “zona rossa” per il fabbisogno abitativo, mentre Salò, Lonato e Toscolano rientrano nella “zona arancione”.
