GARDA VENETO. L’estate 2025 porterà importanti novità per la navigazione sul lago di Garda. Con la nuova ordinanza emanata dalla Regione Veneto, non ci sarà più una disciplina unica e uniforme, ma linee guida generali che i singoli Comuni potranno adattare con specifici provvedimenti, calibrati sulle proprie esigenze territoriali.

Tra le novità principali, il divieto di navigazione a motore e a vela (con superficie velica superiore a 4 metri quadrati) nella fascia dei 300 metri dalla costa. All’interno di questa zona saranno consentite solo: barche a vela con superficie velica fino a 4 mq, imbarcazioni a remi o a pedali, tavole a vela.

Durante un incontro operativo che ha visto la partecipazione di Elisa De Berti, vicepresidente della Regione e assessora alle Infrastrutture e Trasporti, insieme ai rappresentanti di Comuni, Province, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Carabinieri, Croce Rossa e organizzazioni di volontariato, è stato annunciato anche un contributo di 50 mila euro alla Comunità del Garda per sostenere i servizi di vigilanza e pronto intervento sul lago.

Confermata inoltre la zona dell’alto Garda Trentino – che comprende le coste di Riva del Garda, Arco e Torbole – riservata alla vela e al windsurf, con divieto assoluto di navigazione a motore. Le barche a vela potranno comunque utilizzare il motore solo per le manovre di ingresso e uscita dai porti, oppure in caso di assenza di vento o di necessità.

L’obiettivo delle nuove regole è aumentare la sicurezza in acqua, tutelare l’ambiente e valorizzare l’uso sportivo e sostenibile del lago, favorendo un’estate più ordinata e responsabile sul Garda veneto.