LAGO DI GARDA. Il pesce siluro si trova talmente bene nel lago di Garda che ha perfino cambiato le sue abitudini. Non staziona più nei bassi fondali tra Lugana e Punta Gro, ma si sta diffondendo in tutto il lago. L’anno scorso tra Sirmione e Peschiera un esemplare di 60 chilogrammi era stato catturato con una fiocina a sessanta metri di profondità. A Pacengo ad una profondità di dodici metri ne sono stati catturati due esemplari rispettivamente di 10 e 20 chilogrammi. Racconta Mauro Zilioli, pescatore di Manerbio: “Ci troviamo nel fine settimana dandoci appuntamento al porticciolo della Zattera a Rivoltella e poi ci dirigiamo in barca nelle varie zone del lago a pescare lucci. In quel tratto del lago non ci era mai capitato di incontrare questa specie. Spiace constatare di averli individuati a profondità più elevate, evidentemente si stanno adattando al lago e raggiungono ormai dimensioni considerevoli. Nella fattispecie i due esemplari erano fermi sul fondale tra le alghe a digerire il pesce appena predato. Spiace davvero che anche il Garda corra il rischio di diventare come il Sebino dove la presenza del siluro è ormai diffusa da nord a sud. La sua carne? Non trova ancora molti estimatori, ma se affumicato come si deve chi l’ha assaggiato dice che sia buono”.