Non solo l’estate 2025 si è chiusa con risultati lusinghieri per il lago di Garda  veronese, ma anche le prospettive sono ottime. Le strutture extra-alberghiere hanno totalizzato più  67mila notti prenotate tra settembre e ottobre, mentre quelle alberghiere mostrano un’occupazione del 60% fino a novembre.

Particolarmente significativo il dato del comparto camping, che ha registrato il 73% di occupazione da aprile ad agosto, con una crescente preferenza per soluzioni di glamping e mobile home (+1,6% rispetto al 2024).

L’analisi dei flussi per nazionalità si rivela interessante: gli italiani si confermano stabili come bacino di riferimento, mentre i tedeschi registrano un leggero aumento a Verona pur con un calo nel settore camping del Garda.

In crescita i mercati del Nord Europa, con olandesi e danesi che mostrano  sempre maggior interesse. Tra i nuovi mercati, Destination Verona Garda sta osservando con molta attenzione quello degli Stati Uniti, Brasile, Cina ed Emirati Arabi partecipando ad eventi come workshop mirati e fiere di settore. Ed è proprio per gettare le basi della stagione 2026 che Destination Verona Garda partecipa al TTG Travel Experience 2025 di Rimini forte dei risultati di un’estate che ha confermato la solidità e l’attrattività del territorio veronese e gardesano nel panorama turistico italiano.

La partecipazione al Travel Experience è la conferma della strategia di Destination Verona Garda di presentarsi quale destinazione integrata, capace di coniugare l’offerta culturale di Verona – dalla lirica dell’Arena ai tesori Unesco – con le bellezze naturali del Lago di Garda Veneto e un crescente posizionamento come meta outdoor e di benessere.

A supporto della strategia di comunicazione, Destination Verona Garda presenta al TTG Travel Experience una serie di strumenti aggiornati per il trade e gli operatori. Tra le novità: il catalogo “Visit Verona Garda – My Special Needs” completamente rinnovato e la nuova mappa dei parchi attualmente in fase di stampa.  
Nella foto, Malcesine.