Da domani, 15 settembre a mercoledì 14 dicembre, il ponte tibetano e i sentieri che collegano Crero e Pai non saranno più percorribili, sia a piedi che in bicicletta. 

Il divieto di transito è l’unica possibilità per per permettere la completa riqualificazione del ponte e dei sentieri che collegano le due frazioni.

Il ponte sospeso era stato inaugurato il 9 agosto del 2019 ed è progressivamente diventato un’attrazione di richiamo per tutto l’anno. 

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Alto 45 metri, lungo 34 e largo circa un metro, offre un suggestivo panorama del lago di Garda e collega la parte nord e sud del “senter de mès”: un percorso che si snoda sul versante occidentale del monte Baldo da Garda a Malcesine.

Si tratta di una struttura costruita in acciaio come lo sono le funi ed i tiranti, con griglie antiscivolo.

Fino al 2019 una gola molto stretta lungo la val Vanzana, interrompeva il passaggio tra Pai e Crero e così sia a piedi o in bicicletta per riprendere il percorso si era costretti a scendere fino alla Gardesana per poi risalire ricollegandosi con la strada collinare verso Crero.

Il costo del manufatto era stato di 280mila euro dei quali 150mila finanziati dal Gal Baldo Lessinia e 130 a carico diretto del Comune di Torri del Benaco, per un investimento che ha avuto un effetto più che positivo sul turismo.

Ora la riqualificazione avrà un costo stimato in 233mila e 500 euro, ma è una spesa necessaria per una generale messa in sicurezza, migliorare l'accessibilità al ponte e le condizioni dei sentieri a sud di Crero e nord di Pai.