LAGO DI GARDA. Due megayacht e svariati immobili, tra cui anche una villa seicentesca, dislocati tra Sardegna, Liguria, Lombardia e Toscana, del valore complessivo di 143 milioni di euro. Sono i beni in Italia degli oligarchi russi sottoposti a "congelamento" per le sanzioni decise dalle Ue.

E sul lago di Garda questi sono giorni di domande sul futuro di Villa Feltrinelli, il 5 stelle di Gargnano. Che fa capo a una holding di Cipro, la Camerlex Holdings Limited ma è nella galassia di Viktor Vekselberg.

Wekselberg, 61 anni, figlio di padre ebrao ucraini e madre russa, è un imprenditore russo, proprietario e presidente della Renova Group, conglomerata che si occupa, tra le altre cose, di materie prime (come alluminio o petrolio), energia e telecomunicazioni. Possessore di quindici uova Fabergé, nel 2021 è secondo Forbes tra le persone più ricche del mondo con un patrimonio stimato in 12,5 miliardi di dollari.

Vekselberg è vicino al Cremlino ma non figura però nella black list dei 26 personaggi di spicco diventati miliardari alla fine degli anni ’90 con le privatizzazioni delle ex aziende di Stato.

A Villa Feltrinelli intanto proseguono i lavori in vista della riapertura e le bocche sono cucite.