PERGINE. La Risto 3 Alta Valsugana esulta, e non può essere altrimenti. «Sono molto contento sia del risultato che della prestazione - dichiara mister Cestari - abbiamo fatto una grande prova di maturità, i primi due sti li abbiamo giocati molto bene e siamo riusciti a neutralizzare molto bene Fontanari, il pericolo numero uno delle nostre avversarie. Nel terzo set per un attimo si è spenta la luce, c’era il rischio di incappare in un blocco mentale invece le ragazze si sono risollevate alla grande, portando a casa il bottino pieno».
In casa C9 Arco Riva la delusione sul volto di coach Beienaru è ben visibile. Per le gardesane ormai la salvezza è un’utopia. Dopo il bel cammino della prima parte di campionato fatto di 13 punti in 10 partite, con l’anno nuovo qualcosa non è andato per il verso giusto. Infatti, da gennaio in avanti Fontanari e compagne hanno collezionato solamente 2 punti in 8 partite, un bottino che sa tanto di condanna.
«Finché la matematica non ci darà per spacciati noi continuiamo a lottare - afferma un deciso Mika Beienaru al termine dell’incontro - non abbiamo mai fatto due partite con lo stesso sestetto in campo, durante gli allenamenti riscontriamo grossi problemi numerici e non riusciamo a dare la giusta intensità. Il nostro obiettivo rimane comunque quello di combattere, partita dopo partita, in modo da non aver nessun tipo di rimpianto».
La prestazione di sabato scorso contro la vicecapolista, dove i punti sono mancati solamente per decisioni arbitrali quantomeno dubbie avevano illuso il C9 Arco Riva di poter fare risultato nel derby trentino. «Non siamo riusciti a mettere giù la palla - conclude il coach - poi alcune decisioni dei direttori di gara ci hanno sorpreso, secondo noi c’erano almeno 5 o 6 portate del palleggiatore avversario». S.P.
In casa C9 Arco Riva la delusione sul volto di coach Beienaru è ben visibile. Per le gardesane ormai la salvezza è un’utopia. Dopo il bel cammino della prima parte di campionato fatto di 13 punti in 10 partite, con l’anno nuovo qualcosa non è andato per il verso giusto. Infatti, da gennaio in avanti Fontanari e compagne hanno collezionato solamente 2 punti in 8 partite, un bottino che sa tanto di condanna.
«Finché la matematica non ci darà per spacciati noi continuiamo a lottare - afferma un deciso Mika Beienaru al termine dell’incontro - non abbiamo mai fatto due partite con lo stesso sestetto in campo, durante gli allenamenti riscontriamo grossi problemi numerici e non riusciamo a dare la giusta intensità. Il nostro obiettivo rimane comunque quello di combattere, partita dopo partita, in modo da non aver nessun tipo di rimpianto».
La prestazione di sabato scorso contro la vicecapolista, dove i punti sono mancati solamente per decisioni arbitrali quantomeno dubbie avevano illuso il C9 Arco Riva di poter fare risultato nel derby trentino. «Non siamo riusciti a mettere giù la palla - conclude il coach - poi alcune decisioni dei direttori di gara ci hanno sorpreso, secondo noi c’erano almeno 5 o 6 portate del palleggiatore avversario». S.P.