TRENTO. Matteo Trevisan lancia la propria, forte, candidatura come protagonista assoluto del futures dell'Ata Battisti. Quell'«Italy 1» in corso di svolgimento sui campi sintetici di via Fersina, dove il toscano classe 1989 ha staccato il pass per le semifinali superando il serbo Bejtulahi in due set a senso unico. E nella serata di ieri, nella finalissima del torneo di doppio, in coppia con Lorenzo Frigerio, altro classe 1989, si è portato a casa il successo. In una finale tutta italiana contro Borgo e Bortolotti arriva un successo pieno, in due set, nei quali Trevisan e Frigerio hanno sciorinato un tennis più solido, efficace e con meno errori. Per Trevisan, così, si apre la caccia ad una possibile doppietta.

Tornando alla gara individuale, infatti, oggi andranno in scena le semifinali, che vedranno Trevisan vedersela con il bulgaro Valentin Dimov, autore ieri di un successo sofferto contro Frigerio che si è consolato con il doppio. Nell'altra semifinale oggi si confronteranno Andrea Arnaboldi ed il bosniaco Basic. Arnaboldi ha avuto la meglio nel suo quarto di finale su Roberto Marcora proprio all'ultimo, ad un passo dalla sconfitta, quando è riuscito a raddrizzare l'incontro nel secondo set imponendosi per 7-6. Un Arnaboldi che nella semifinale odierna se la vedrà con il serbo di Sarajevo Mirza Basic, numero due del tabellone e favorito nell'individuale, che nel quarto di finale di ieri ha piegato il "padrone di casa". Ovvero quel lituano Grigelis tesserato per l'Ata Trento.

Toccherà quest'oggi proprio a Dimov e Trevisan inaugurare le semifinali, alle 14 sui campi di via Fersina, a seguire il bosniaco Basic contro Arnaboldi.

«È stata una bellissima finale di doppio, dopo alcuni anni poi è stata una sfida tutta italiana ed anche questo è un segnale importante della qualità dei tennisti italiani presenti, adesso entriamo nella parte decisiva del torneo di singolare – commenta Renzo Monegaglia, presidente dell'Ata Trento – ma già finora si è visto un buonissimo livello medio nel complesso. Come al solito questo è un torneo nel quale tutti giocano al massimo per cercare di mettere subito in cascina punti importanti, visto che cronologicamente è il primo futures che si gioca in Italia. Anche per questo è una manifestazione nella quale arrivano alcuni ottimi stranieri ed italiani di buonissimo livello, abbiamo visto diversi ragazzi quest'anno comportarsi molto bene».

A partire, come detto qualche riga or sono, dal toscano Matteo Trevisan. «Sta disputando un gran torneo, ma il suo talento non lo scopriamo ora – prosegue Monegaglia -. Nell'ultimo periodo ha avuto un po' di problemi fisici ma è un ragazzo molto interessante». Quello in corso è l'unico torneo di questo livello ad andare in scena in Trentino, anche se pure un futures internazionale alla fine deve farsi i suoi conti in tasca. «Ci teniamo tantissimo a questo torneo e vogliamo chiudere al meglio questa nona edizione. Purtroppo non è facile in questo momento di difficoltà nazionale riuscire a tenere alto il livello, ci proviamo facendo tutti come circolo un grande sforzo. Già andare fuori alla pari, senza rimetterci, è un gran bel risultato organizzando tornei di questo livello».

QUARTI DI FINALE: Matteo Trevisan batte Denis Bejtulahi (Srb) 6-2 6-3, Valentin Dimov (Bul) batte Lorenzo Frigerio 6-4 4-6 6-4, Andrea Arnaboldi batte Roberto Marcora 2-6 7-6 7-5, Mirza Basic batte Laurynas Grigelis 4-6 7-5 6-3.

IL PROGRAMMA DELLE SEMIFINALI: Matteo Trevisan contro Valentin Dimov, Andrea Arnaboldi contro Mirza Basic.

DOPPIO: Matteo Trevisan e Lorenzo Frigerio battono Francesco Borgo e Marco Bortolotti 6-4 6-3. (n.b.)

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