Trento. Primi tornei nazionali e primi traguardi di spessore, domenica 20 ottobre, per gli atleti trentini che si sono mossi oltre i confini della provincia, a partire dal torneo di sesta categoria nazionale svoltosi al Palazzetto Maso alla Pieve di Bolzano, dove il giovanissimo rappresentante del Pizzeria Giardino Cles, Thomas Franzoi, (classe 2007) non si è accontentato solo di fare esperienza ma si è spinto fino a conquistare il titolo, il suo primo in un evento così importante, dato che si trattava appunto di un torneo ad apertura nazionale con una cinquantina di partecipanti ai ranghi di partenza.

Superato il proprio girone come primo, il 12enne allievo di Enrico Panizza si è speso con tutte le proprie risorse soprattutto agli ottavi di finale, quando è stato messo alle strette dall’emiliano Jury Vecchio, col quale è stata battaglia serrata, come s’intuisce dai parziali dei cinque set giocati e terminati 16-14, 2-11, 11-6, 12-14, 11-8 a favore del ragazzo trentino. Superato l’ostacolo di questo suo primo match del tabellone ad eliminazione diretta, Thomas si è poi alleggerito dei rischi che nei quarti e in semifinale avrebbero potuto farlo inciampare, tant’è che soltanto un set gli è scivolato in queste due partite prima dell’ultimo atto. In finale poi è stata ancora una corsa punto a punto contro il giocatore di casa, il bolzanino Claudio Petrocito, col quale ha dovuto sempre inseguire, fino al quinto e decisivo set dopo una rimonta che lo aveva visto partire da uno svantaggio di 0 set a 2 ma che, anche attraverso dei match-point annullati, si è risolto nel trionfo più bello della sua verde carriera. Questi i parziali a favore di Franzoi: 7-11, 11-13, 11-7, 14-12 e 11-6.

Un’altra pongista che farà parlare di sé in futuro è, con buone probabilità, la piccola Ginevra Sartori, atleta coetane di Thomas Franzoi, che a 12 anni è già titolare in di serie B femminile nel Rotalnord Lavis. Alla quarta edizione del toneo nazionale Giornata Rosa di Coccaglio (Brescia), la ragazza trentina ha piazzato un altro segnale incoraggiante raggiungendo la semifinale del tabellone di quinta categoria che le è valsa la medaglia di bronzo, fermata solamente dalla vincitrice, la veneta Giorgia Filippi. Ginevra, una volta superato piuttosto agevolmente il suo girone preliminare, ha dovuto fare i conti agli ottavi di finale contro la promessa del Castel Goffredo, Selma Salliu, battuta in 3 soli set (11-8, 11-3, 11-5), quindi ai quarti di finale contro la romagnola Cloe Ceré, sulla quale Ginevra ha prevalso per 3 set a 1. La semifinale poi si è rivelata proibitiva contro la coetanea Giorgia Filippi (11-7, 11-5, 11-6).