ARCO. L’Atalanta riesce nella non facile impresa di rispettare il pronostico, che la voleva nel novero delle favorite anche all’inizio della manifestazione, vincendo l’edizione n.45 del torneo Città di Arco - Beppe Viola, come le è riuscito per altre tre volte negli ultimi undici anni. Il Chievo Verona, benché il punteggio di 3-1 non ammetta repliche, non ha recitato la parte della vittima designata. N

on a caso, infatti, con l’Atalanta che imperversava creando occasioni su occasioni, i clivensi non hanno mai alzato bandiera bianca ed hanno tenuto in bilico la partita. Prima pareggiando il gol di Capone con Uhumure, poi sfiorando più volte, sul 2-1 (siglato da Latte) ed anche sul 3-1 (segnato da Colpani) in loro sfavore la rete che avrebbe riaperto il match.