PONTI SUL MINCIO. Il ciclone Orotig Peschiera si abbatte sul C9 Arco Riva Pregis e rende amarissima la prima di ritorno per Corradini e compagne. Un risultato perentorio e mai in discussione che ricalca nel punteggio quanto visto nella partita d’andata: «Sono state superiori in tutto - commenta coach Bejenaru - hanno difeso in modo impeccabile e per noi non c’è stato nulla da fare». Una partita mai in bilico certificata anche dal distacco patito dalle trentine nei tre parziali, con la sola Fontanari capace di raggiungere la doppia cifra in attacco.
Fin dalle prime battute il derby del lago di Garda appare stregato per il C9 (8-3), con Guiotto che fornisce alla palleggiatrice Zandonà le più svariate soluzioni su palla alta. La reazione affidata alla Fontanari riduce il gap (16-11) ma le veronesi scappano definitivamente (25-19). Alla ripresa il canovaccio non cambia, Bernardis e compagne appaiono ancor più al gancio, faticano a mettere a terra palloni e cedono 25-16. La reazione d’orgoglio delle trentine tarda ad arrivare, la condizione psicofisica della squadra di Peschiera è ai massimi livelli e il 3° periodo scorre veloce sino al 25-18 finale. (s.p.)
Fin dalle prime battute il derby del lago di Garda appare stregato per il C9 (8-3), con Guiotto che fornisce alla palleggiatrice Zandonà le più svariate soluzioni su palla alta. La reazione affidata alla Fontanari riduce il gap (16-11) ma le veronesi scappano definitivamente (25-19). Alla ripresa il canovaccio non cambia, Bernardis e compagne appaiono ancor più al gancio, faticano a mettere a terra palloni e cedono 25-16. La reazione d’orgoglio delle trentine tarda ad arrivare, la condizione psicofisica della squadra di Peschiera è ai massimi livelli e il 3° periodo scorre veloce sino al 25-18 finale. (s.p.)