MILANO. Dopo i successo di Franco Pellizzotti e Dario Cataldo, nella Settimana Tricolore che si è svolta l'anno scorso in Valsugana, il Trentino, con il Trofeo Melinda, giunto quest'anno alla 22esima edizione, ospiterà nuovamente la prova unica del campionato italiano professionisti il 22 e 23 di giugno. Il percorso, rispetto al classico appuntamento, non ha subito delle variazioni significative, anche se la prova su strada si svolgerà su 229 km, rispetto ai 198 delle passate edizioni, con un giro in più del circuito finale: partenza da Malè (ore 10.40) e arrivo a Fondo. Per quanto riguarda la prova a cronometro il percorso partirà da Mollaro per giungere a Marilleva per un totale di 38.8 km. Non è la prima volta che al vincitore del Trofeo Melinda si affianchi anche il titolo di campione italiano. Infatti, nel 1994 Massimo Podenzana vi conquistò la maglia tricolore battendo Francesco Casagrande e Gianni Faresin.

Grande soddisfazione è stata espressa da Michele Odorizzi, presidente del consorzio Melinda, per l'assegnazione del Trofeo a campionato italiano: «È motivo di grande soddisfazione il fatto che il Trofeo Melinda si vesta quest'anno di tricolore – ha detto alla presentazione milanese – quella del campionato italiano è una grande occasione di visibilità per i territori della Val di Sole e della Val di Non». Guido Ghirardini, presidente del Gruppo Sportivo Melinda, ringrazia principalmente «lo splendido gruppo dei volontari delle due valli coinvolte» aggiungendo che «c'è grande soddisfazione per l'impegno che abbiamo assunto, sperando di ripetere la bellissima edizione che si è svolta in Valsugana lo scorso anno». Anche l'assessore provinciale al Turismo Tiziano Mellarini ha espresso la sua felicità: «Quando mi hanno proposto di portare il campionato italiano ancora una volta in Trentino, ho accettato con entusiasmo. Questo è un territorio dove sono presenti tantissimi appassionati». In più lo stesso Mellarini ha lanciato una proposta : «Non c'è due senza tre, perciò ufficializzo la candidatura del Trentino per il 2014 – continua Mellarini – non abbiamo ancora deciso la location, ma sono sicuro che potremmo offrire un’ottima edizione».

Infine l'assessore al turismo si è soffermato anche sugli altri eventi sportivi che caratterizzeranno l'estate ciclistica: «Oltre al Giro del Trentino che si è svolto qualche mese fa,quest'anno abbiamo anche una prova del campionato del mondo di mountain bike e la partenza del Giro di Polonia».

Di Rocco, presidente della Federciclismo, non esclude Nibali dal novero dei partenti: «So che ci sono trattative in corsa – afferma – In ogni caso c'è grande soddisfazione per aver portato ancora il campionato italiano in Trentino».

Presente alla conferenza stampa anche Francesco Moser: «In questi anni il campionato italiano è stato un po' sottovalutato, sembra quasi che i corridori non amino più questa maglia. Spero – continua Moser – che questa competizione torni ai massimi livelli».

Tra i partenti, oltre all'osservato speciale Moreno Moser e al campione uscente Franco Pellizotti, sono stati annunciati nomi del calibro di Michele Scarponi, Ivan Basso e Damiano Cunego. Tra i giovani si segnala il quartetto formato da Diego Ulissi, Enrico Battaglin, Mauro Santambrogio e Damiano Caruso, mentre Giovanni Visconti rimane un avversario molto pericoloso. Tra i trentini, oltre al già citato Moser, ci sono Matteo Trentin, Daniel Oss e Cesare Benedetti. Per quanto riguarda la prova a cronometro, la lotta per il titolo sembra una storia tra Dario Cataldo e Marco Pinotti, anche se non bisogna dimenticare due emergenti come Adriano Malori e Manuele Boaro.

Insomma la tavola è apparecchiata, i corridori sono pronti, non si aspetta altro che la partenza del 113esimo campionato italiano che sarà trasmesso in diretta su Rai 3 dalle ore 15 alle 18, mentre la sfida a cronometro andrà in differita su Rai Sport, il giorno successivo.

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