Alpe cermis. Il discorso con Pietro De Godenz non può che scivolare al 2026: “Credo che in avvicinamento alle Olimpiadi le gare di Coppa qui aumenteranno, ci saranno il salto maschile e femminile e la combinata femminile, quindi l’opportunità è quella di continuare in crescendo fino al 2026 e poi candidarsi immediatamente per il quarto Mondiale di sci nordico. Il Tour de Ski, finché registrerà gli ascolti di questi ultimi anni, penso continuerà alla grande e noi intendiamo difendere quest’opportunità, chance e credenziali che la Fis ci ha dato nell’organizzare sempre e comunque la finale. Spero e sono convinto che dobbiamo mantenere un rapporto di serietà, preparazione e disponibilità come abbiamo sempre dimostrato. Dobbiamo ringraziare la Fis, la Fisi, ma anche le amministrazioni comunali che credono in questo progetto, tra cui la Provincia di Trento che ci è sempre stata a fianco, ma anche tutti i volontari, le due scuole militari della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato. Tutto il sistema dello sci di fondo sa dare grandi soddisfazioni. Abbiamo visto il secondo posto di De Fabiani venerdì, la vittoria nella prima sprint di Pellegrino in Val Müstair, ma anche il suo quarto posto di oggi che crea il feeling e l’entusiasmo che animano ogni evento”.