TRENTO. Da qualche settimana un trentino è alla guida tecnica degli arrampicatori azzurri. Si tratta di Luca Giupponi, che nell'ultimo consiglio federale della Fasi , la Federazione italiana di arrampicata sportiva, è stato nominato nuovo direttore sportivo della Nazionale Senior.

«Sono molto felice per questa nomina – ha commentato il nuovo d.s. – Il mio obiettivo è di creare un forte spirito di squadra e di affiatamento tra gli atleti che abbiamo nel nostro gruppo, alcuni dei quali ad oggi si dimostrano punte di diamante della nostra nazionale».

Classe 1968, nato a Bolzano e residente a Ruffrè-Mendola, Luca Giupponi, che è istruttore della Scuola Alpina della Polizia di Stato di Moena, ha cominciato la sua carriera agonistica nel 1987 approdando in Nazionale nel 1989. Ha partecipato a 360 gare nelle tre differenti discipline (lead, speed, boulder), dimostrandosi uno scalatore polivalente: tra i titoli all’attivo, infatti, vanta anche due successi nella categoria combinata, in Coppa Italia nel 2005 e nel campionato italiano nel 2006.

Giupponi è inoltre salito sempre sul primo gradino del podio anche per la categoria speed ai campionati italiani del 1995, 1996 e 2001.

A livello internazionale ha arrampicato nelle più importanti falesie europee (in Spagna, Francia, Svizzera, ma anche negli Stati Uniti a Yosemite, Smith Rock, Mount Charleston, Mappe Canyon e Rifle), ha partecipato a nove edizioni del Rock Master di Arco e a moltissime gare di Coppa del Mondo con ripetuti piazzamenti nei primi quindici. Come alpinista ha aperto lunghi itinerari in Dolomiti, e sulle pareti di molti paesi, dal Venezuela al Messico, spesso in cordata con Rolando Larcher e Massimo Oviglia.

L’arrivo di Luca Giupponi giunge in un momento sportivamente prospero per l’Italia, con lo storico secondo posto di Michael Piccolruaz in Coppa del Mondo a Kazo (Giappone) e con l’exploit azzurro alla prima tappa della Coppa Europa giovanile speed a Tarnów (Polonia) che ha regalato all’arrampicata tricolore ben 13 medaglie.

Per Luca Giupponi e il resto dell’équipe azzurra l'obiettivo della stagione è molto chiaro. «Ho intenzione di organizzare diversi raduni tra le varie squadre italiane – spiega ancora il nuovo tecnico azzurro – tra cui uno per tutte le tre specialità e l’intero staff insieme ad Arco, in modo da sistemare le ultime cose prima dei Mondiali di Parigi e creare maggiore spirito di gruppo per perseguire così l’obiettivo comune di portare alto il nome dell’Italia nelle competizioni internazionali più importanti».

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