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TRENTO. Scambiato per il superboss di Cosa nostra Matteo Messina Denaro, un turista è stato fermato all'Aja dalle forze speciali olandesi. L'indagine era partita dalla Procura di Trento, scrive il sito web della Repubblica, ma si è rivelata un clamoroso abbaglio.
L’arresto è avvenuto nel corso di un blitz del ristorante "Het Pleidooi", dove gli agenti hanno bendato e prelevato alcune persone. Un’operazione degna di un film d’azione, con i poliziotti armi in pugno a irrompere nel locale di fronte agli avventori attoniti.
Lo scambio di persona è emerso con certezza dall’esito dell’esame del dna: in cella per errore era finito Mark L., un turista di Liverpool, arrivato in Olanda col figlio per assistere al Gp di Formula 1. Il quale è stato scarcerato con tante scuse.
Ma come è potuto accadere? Secondo repubblica.it, “prima del blitz la procura di Trento non ha condiviso alcuna informazione con la procura di Palermo e con i reparti speciali di polizia e carabinieri che da anni portano avanti la delicata indagine sulla Primula Rossa di Cosa nostra”. Un pasticcio, insomma.
Intanto Matteo Messina Denaro resta in libertà. Ricercato dal 1993 in tutto il mondo.
