ROMA. "Il primo pensiero che vorrei condividere riguarda la nostra responsabilità nazionale, il principale dovere a cui siamo chiamati tutti io per primo". E' questo uno dei primi passaggi del discorso del premier Mario Draghi al Senato. "Il Governo farà le riforme ma affronterà anche l'emergenza.

Non esiste un prima e un dopo. Siamo consci dell'insegnamento di Cavour: '… le riforme compiute a tempo, invece di indebolire l'autorità, la rafforzano”.

Ma nel frattempo dobbiamo occuparci di chi soffre adesso, di chi oggi perde il lavoro o è costretto a chiudere la propria attività". "Nostro dovere è combattere con ogni mezzo la pandemia e salvaguardare le vite dei cittadini: una trincea dove combattuiamo tutti insieme, il virus è nemico di tutti. E' nel commosso ricordo di chi non c'è più che cresce il nostro impegno".

E ancora: “Troppe persone in difficoltà, dobbiamo aiutarle”.