VENEZIA. L’ultimo saluto a Giulia Cecchettin, uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta, verrà dato martedì 5 dicembre alle 11 nella Basilica di Santa Giustina a Padova. Il nulla osta della Procura al rilascio della salma alla famiglia, dopo l'autopsia di ieri, è atteso in queste ore.

E' durata in totale 14 ore l'autopsia sul corpo di Giulia.  Una durata, si spiega, dovuta alla complessità e al gran numero di accertamenti tramite i quali i periti hanno risposto ai quesiti della Procura. Le cause della morte di Gulia - viene sottolineato dalle fonti - vanno riferite in ogni caso alla lesività delle coltellate ricevute dalla giovane, non tanto al numero dei fendenti o ai traumi, come quello cranico, riportato da Giulia cadendo a terra nella zona industriale di Fossò. La morte è avvenuta per dissanguamento.

Turetta al pm: 'La volevo per me, omicidio terribile'

"L'amavo, la volevo per me, non accettavo che fosse finita". E' questo il senso delle parole che avrebbe detto al pm Filippo Turetta nel corso dell'interrogatorio di ieri (1 dicembre) durato nove ore. Il 21enne, come già fatto nelle dichiarazioni al gip, avrebbe affermato di voler "pagare e scontare la pena per le mie responsabilità di un omicidio terribile".