PARIGI. Era morto d'infarto mentre stava facendo sesso in un hotel durante un viaggio d'affari. I giudici lo hanno riconosciuto come "incidente sul lavoro" e hanno assegnato il risarcimento ai suoi familiari.

La vicenda risale al del 2013 ma, solo qualche giorno fa è stato chiuso il fascicolo giudiziario. Il protagonista della vicenda è stato "vittima di un incidente professionale" mentre lavorava come ingegnere per una società francese di costruzioni ferroviarie.

Durante un viaggio d'affari a Loiret, l'uomo avrebbe consumato un rapporto sessuale con una sconosciuta a seguito del quale sarebbe stato colpito da un infarto.

La sentenza è giunta dopo una lunga controversia legale. La famiglia ha chiesto un risarcimento per «incidente di lavoro» ma la ditta si è opposta sostenendo che il loro dipendente era fuori dall'orario di lavoro e, non solo, era impegnato in attività assolutamente private.

I giudici hanno dato ragione alla famiglia. E così alla moglie e ai figli della vittima sarà concesso un sussidio mensile, pari all'80% dello stipendio, fino all'anno in cui l'ingegnere avrebbe potuto beneficiare della pensione.