ROMA. Oggi lo sciopero generale di 8 ore proclamato da Cgil e Uil contro la manovra del governo. Si fermeranno i lavoratori di tutti i settori, pubblico e privato, ad eccezione delle ferrovie.

Salvo i servizi minimi essenziali, a rischio stop per tutto il giorno fabbriche, scuole, sanità, poste, uffici pubblici, giustizia e negozi.

Per i trasporti la protesta è stata ridotta a 4 ore. Alla vigilia è scontro Salvini-sindacati sulla precettazione. 

Alla vigilia dello stop generale, il Tar ha respinto per ora il ricorso contro la precettazione per il settore dei trasporti presentato da due sindacati autonomi, che pure scendono in piazza. In attesa della risposta a Cgil e Uil, che anche si sono mosse per il ricorso, le modalità della protesta di domani non cambiano. Ma la battaglia va avanti, mentre il Garante difende il proprio intervento: "Applichiamo la legge".