TRENTO. Un test molto, ma davvero molto utile. Un’amichevole contro la Lpr Piacenza molto importante per la Trentino Volley, che la spunta sugli emiliani dopo cinque set tiratissimi e giocati palla su palla, in una gara che è stata soprattutto un utilissimo banco di prova verso la Supercoppa Italiana del 24 e 25 settembre. Una gara che porta, in calce, la firma di Simone Giannelli: cosa più unica che rara vedere, dopo cinque set, il palleggiatore best scorer della sua squadra. Invece il regista bolzanino ci riesce, mettendo a segno qualcosa come 16 punti complessivi, con il 70% in attacco, 4 muri e ben 5 ace, in un match nel quale ha cercato spesso e volentieri i suoi centrali. Trascinatore assoluto, così come ottime cose hanno fatto Nelli entrando a metà gara (11 punti, 62% in attacco e benissimo in battuta) ed Antonov (11). Ovvio, si sono visti ancora tanti alti e bassi, cose normali in questa fase di preparazione.

In avvio la Lpr deve fare a meno di Zlatanov, acciaccato, mentre Lorenzetti opta per un sestetto con Giannelli in regia, Stokr opposto, Lanza ed Urnaut schiacciatori, Solè e Daniele Mazzone centrali con Colaci libero. Il primo parziale si gioca subito sui binari dell’equilibrio, con i due sestetti a stretto contatto. La prima a tentare la fuga è la squadra emiliana (7-9 e 10-12), ma un turno in battuta efficace di Giannelli mantiene i trentini in scia. Stokr inizia a marce basse mentre Hernandez si dimostra subito punto di riferimento per Piacenza (14-16), ma l’equilibrio torna a regnare sovrano quando Urnaut mette a terra la pipe del 16 pari. L’ace di Giannelli (del 21-21) accende la miccia di un tirato finale di set, risolto solamente ai vantaggi da due ace consecutivi di Jan Stokr. Il canovaccio della gara non cambia nel secondo set, quello in cui la Diatec (con Antonov al posto di capitan Lanza) viaggia ancora fra alti e bassi, ma riuscendo nonostante questo a rimanere in scia a Piacenza (6-10, 11-15). Rimontando sempre ed arrivando anche a mettere il naso avanti (22-20) grazie a due punti di Giannelli, ma Hernandez trascina una Lpr che impatta nel finale e trova, dopo lunghissimi vantaggi, il colpo del ko per 28-30.

Nel terzo set sembra che si tratti di un’amichevole destinata ad essere sempre giocata punto su punto. E così è, ma solo per la prima parte del set (11-11), poi quando gli alti e bassi trentini segnano soprattutto una freccia verso il basso ecco che Hernandez e soci sprintano (17-22), prendendo un margine tale da andare a chiudere in scioltezza il parziale. La reazione trentina, però, è servita nel quarto “venticinque”, quello in cui dopo un po’ di “tira e molla” iniziale (5-2, 5-5, 10-8, 13-12) Nelli al servizio ed i due muri consecutivi di Giannelli su Papi non spediscono avanti la Diatec (19-14). Ma quando il set sembrava chiuso Piacenza reagisce (20-20) portando ancora il parziale ai vantaggi, dove Giannelli è decisivo per mandare tutti al tie-break: un quinto set in cui il copione non cambia. Si battaglia fino ai vantaggi: la Diatec trova il colpo del ko e festeggia. (n.b.)

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