SAN DONÀ DI PIAVE. La giovane Walliance Ata Trento sbatte contro il muro eretto dalla Imoco Volley San Donà e incamera la quinta sconfitta in altrettante gare di campionato. Coach Mongera però non fa drammi e continua a vedere il bicchiere mezzo pieno: «Torniamo a casa senza punti ma è stata una buona partita – commenta l’allenatore trentino – le avversarie potevano contare sulla classe di Frosini, Cagnin e Pelloia ma noi cresciamo ad ogni incontro. Ripartiamo da quanto abbiamo fatto vedere nel terzo set, consapevoli delle difficoltà ma con rinnovato entusiasmo in vista della stracittadina di sabato contro l’Argentario». In un duello non certo memorabile per il gioco espresso dalle due compagini, le ragazze di Matteo Trolese rispettano il pronostico e si aggiudicano la contesa senza grossi patemi. Il primo parziale parte con il freno a mano tirato da ambo le parti e solo un “break” di Frosini riesce a trascinare la contesa sull’8-6. Alla distanza, però, esce il maggior tasso tecnico delle locali che portano ben presto a 5 le lunghezze di differenza (16-11), prima di chiudere il set sul 25-17. L’inizio della seconda frazione lascia ben sperare mister Mongera, abile a trovare una parziale quadratura del cerchio e guidare le trentine al primo vantaggio (3 – 6). Le successive rotazioni non funzionano però a dovere e l’Imoco Volley si affida al perfetto palleggio di Pelloia per innescare le attaccanti di palla alta e portare il risultato sul 10-16. La resistenza dell’Ata si fa sempre più labile con il 25-16 finale che descrive bene l’andamento dell’incontro. L’ultima fase del match è più combattuta, ma il 25-22 finale non rende giustizia allo sforzo di Zapryanova e compagne. L’Ata Walliance Trento rimane così imbrigliata nell’ultima posizione con ancora zero set all’attivo, ma i segnali di miglioramento ci sono.