TRENTO. Ben venga la vittoria piena contro il Paok Salonicco, ma adesso in casa Trentino Volley l’attenzione è tutta puntata su sabato sera. Sull’anticipo contro la Sir Safety Perugia, una partita definita dallo stesso Radostin Stoytchev come un passaggio chiave del proprio girone di ritorno. Gli umbri, infatti, occupano il quarto posto in classifica con una sola lunghezza di ritardo rispetto alla Diatec: mettere altra strada fra sé e la Sir è considerato in via Fersina un passaggio fondamentale in ottica corsa al terzo posto finale.

Ma la gara di sabato sarà anche una festa, perché rappresenta la prima volta di Emanuele Birarelli al PalaTrento da avversario: l’ex capitano, unico giocatore ad aver vinto tutti i 16 titoli di Trentino Volley dal 2007 in poi sbarcherà da avversario in quella città dove, ormai, ha piantato le tende. «Adesso ci attende il match casalingo di sabato sera con Perugia – ha commentato ieri, intervistato dalla radio partner di Trentino Volley, il capitano Filippo Lanza - una partita molto particolare ed affascinante perché ritroveremo dall’altra parte della rete Birarelli per la prima volta da ex al PalaTrento. Bira mi ha insegnato molto negli anni e sono contento di poterlo affrontare anche come avversario: sarà molto carico. Spero che il pubblico sia quanto mai numeroso per questo importante appuntamento».

Ma oltre all’aspetto affettivo di ritrovare Birarelli, la partita contro Perugia è importante soprattutto perché sarà il primo esame di altissimo livello di questo 2016. Dopo aver affrontato ottime squadre come Molfetta, Padova e Paok Salonicco ora l’asticella si alza per Giannelli (ieri al PalaTrento protagonista delle registrazioni di un video per Italia Team del Coni) e soci, affrontando un sestetto ambizioso e voglioso di iniziare a vincere. «In vista di questa partita contro gli umbri – ha aggiunto Lanza – è stato importante vincere la partita di martedì sera contro Salonicco in tre set, giocando una buona pallavolo, era quello che ci serviva in questo momento della stagione. Abbiamo offerto una prova senza sbavature e soprattutto abbiamo centrato l’obiettivo che ci eravamo prefissati: ottenere la vittoria da tre punti per restare in testa alla classifica prima dell'ultima giornata».

Anche la Sir, così come la Diatec, è una di quelle squadre coinvolte nel tritacarne di questa stagione con una partita ogni tre giorni. Ieri sera, infatti, per la Coppa Cev la gara in Germania contro il Duren e oggi il trasferimento verso la Città del Concilio. L’anticipo al sabato sera permetterà ai ragazzi di Stoytchev di giungere presto in Belgio dove martedì si concluderà il girone di Champions League. (n.b.)