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TRENTO. E’ attesa non prima della prossima settimana la decisione del nuovo presidente della Fisi, Flavio Roda, sulle sorti del direttore agonistico del fondo, Silvio Fauner. Dopo una stagione catastrofica ed alla vigilia di quella che culminerà nei Mondiali della Val di Fiemme, nemmeno l’ex allenatore di Alberto Tomba - che aveva esordito assicurando di non voler fare rivoluzioni - ha potuto sottrarsi ad una profonda riflessione sulle sorti di un settore che per i più va completamente rifondato. Per garantire un futuro alle squadre azzurre s’investirà su Marco Selle, chiamato a gestire l’intero settore giovanile con un budget ad hoc. Ma un intervento è necessario anche per l’immediato e, dopo i colloqui di queste settimane, pare essersene convinto anche Roda che, a differenza di quanto successo per lo sci alpino, non ha ancora confermato direzione agonistica, quadri tecnici e squadre.
Come anticipato dal Trentino, il presidente avrebbe vagliato la soluzione dell’interim a Ivo Pertile, direttore agonistico di salto e combinata e quindi già oberato di lavoro in vista dei Mondiali della Val di Fiemme. Roda avrebbe pronto un altro candidato: se un’intesa non dovesse essere trovata nemmeno con questo secondo personaggio, l’ipotesi è quella di Fauner confermato ma solo sotto strettissima sorveglianza.
Un po’ a sorpresa è arrivata, invece, nello sci alpino la retrocessione dalla neonata squadra World Cup alla squadra A di big quali gli altoatesini Manfred Moelgg, Peter Fill e Patrick Thaler. Esclusioni fatte in po’ con l’accetta, in base al criterio - peraltro adottato da nazioni sciisticamente evolute almeno quanto la nostra - dei primi quindici. Che hanno premiato atleti reduci da una stagione positiva ma non certo brillante quali ad esempio Davide Simoncelli, mentre è stato escluso dal gruppo degli “eletti”, alla vigilia dei Mondiali di Garmisch, lo slalomista che - al netto degli inarrivabili Deville e Thaler - più aveva beneficiato del “tocco magico” di Jacques Theolier, vale a dire Patrick Thaler.
Poche le novità in chiave trentina. Confermati i due slalomisti fassani Cristian Deville e Stefano Gross e il gigantista roveretano Davide Simoncelli, inseriti nel gruppo World Cup. Il noneso Luca De Aliprandini, il campigliano Paolo Pangrazzi, la fassana d'adozione Enrica Cipriani e la fassana doc Chiara Costazza sono stati inseriti nella squadra B di Coppa Europa. Per lo snowboard confermati il campigliano Alberto Schiavon nel gruppo Coppa del Mondo di snowboard cross e il moenese Mirko Felicetti nel gruppo Coppa Europa di parallelo, mentre rientra in azzurro la fassana Tania Detomas, che partecipò alle Olimpiadi di Torino, e vestirà la tuta della nazionale nella specialità half pipe di Coppa del Mondo.
Per quanto riguarda lo sci d’erba conferma nel gruppo A1 di Coppa del Mondo per il tionese Matteo Battocchi, con il perginese Roberto Parisi sempre nel ruolo di allenatore.
Tecnici: nello sci alpino Angelo Weiss lavorerà nel gruppo Coppa del Mondo prove tecniche maschile, l'altro fassano Stefano Costazza sarà l'allenatore responsabile del gruppo Coppa del Mondo prove tecniche femminile e nel suo staff avrà il conterraneo Cesare Pastore e il cittadino Roberto Lorenzi. Non farà più parte del team della nazionale invece Giuseppe Zeni, tecnico teserano delle Fiamme Oro. E' poi confermato come skiman della squadra B maschile Paolo Ferrari di Vigo di Fassa. Nel settore snowboard Marco Mazzonelli di Terlago sarà il responsabile del settore giovanile.
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