LILLEHAMMER (Norvegia). E sono già dieci. A quattro giorni dal termine della seconda edizione delle Olimpiadi invernali giovanili con ancora 24 gare da disputare, l’Italia ha messo al sicuro complessivamente dieci medaglie. In ordine temporale le ultime tre sono arrivate dall’hockey con l’argento di Anita Muraro e dal pattinaggio velocità dove Noemi Bonazza e Chiara Cristelli, con la rispettiva squadra, hanno conquistato oro e bronzo nell’inseguimento.

Grande spettacolo sotto le volte dell’Hamar Olympic Hall Viking Ship dove l’Italia delle lame lunghe si è messa particolarmente in luce. La trentina Noemi Bonazza, già bronzo a livello individuale sui 1500 metri, ha conquistato il titolo olimpico under 18 assieme a Sumya Buyantogtonkh (Mongolia), Jae Woong Chung (Corea del Sud) e Shen Hanyang (Cina).

La Cristelli, che come la Bonazza è trentina ed è allenata da Giorgio Baroni, è giunta terza assieme ai compagni di squadra Mihaela Hogas (Romania), Ole Jeske (Germania) e Allan Dahl Johansson (Norvegia). A differenza delle gare tradizionali di team pursuit, alle Olimpiadi giovanili vengono composti quartetti in base ai piazzamenti delle gare individuali.