ROVERETO. Il Lagaris si illude nel primo parziale poi viene sconfitto dal Neruda. Sconfitta, per ora, indolore, in quanto la zona retrocessione è distante sei punti, ma il calendario nelle prossime giornate riserva sfide piuttosto insidiose (Real Volley e Peschiera salve e C9 Arco Riva alla disperata ricerca di punti) e Bandera e socie dovranno cercare di racimolare punti almeno contro le venete e le lombarde per rimanere a distanza di sicurezza e non arrivare alle ultime giornate con il fiatone e le ultime a pochi punti.
Contro le altoatesine di una Fogagnolo implacabile con 26 palloni messi a terra, il Lagaris è rimasto in partita per un set e mezzo, grazie a un'ottima Chiara Peretti (14 punti per lei) ma non supportata a dovere da capitan Depaoli, per una sera poco incisiva (8 punti) e con basse percentuali in attacco. Senza una delle loro armi principali le roveretane hanno finito per soffrire il gioco altrui, facendosi rimontare nel secondo set e sparendo nel terzo.
Nel quarto la volontà di recuperare non è bastata e ai vantaggi il Neruda è tornato a casa col bottino pieno, mentre per il Lagaris si tratta di una sconfitta sulla quale c’è necessità mdi riflettere. PA.T.
Contro le altoatesine di una Fogagnolo implacabile con 26 palloni messi a terra, il Lagaris è rimasto in partita per un set e mezzo, grazie a un'ottima Chiara Peretti (14 punti per lei) ma non supportata a dovere da capitan Depaoli, per una sera poco incisiva (8 punti) e con basse percentuali in attacco. Senza una delle loro armi principali le roveretane hanno finito per soffrire il gioco altrui, facendosi rimontare nel secondo set e sparendo nel terzo.
Nel quarto la volontà di recuperare non è bastata e ai vantaggi il Neruda è tornato a casa col bottino pieno, mentre per il Lagaris si tratta di una sconfitta sulla quale c’è necessità mdi riflettere. PA.T.