L'ultima domenica di settembre la Sat di Riva del Garda invita alla  la Festa d'ottobre, in programma alle 12 alla capanna Santa Barbara, come noto recentemente ristrutturata, per il pranzo e un momento di convivialità e divertimento.

La Capanna Santa Barbara, è stata riaperta nel dicembre scorso dopo alcuni anni di chiusura e lo svolgimentoi di importanti lavori.

Sorge sulle pendici della Rocchetta, in un punto panoramico, sopra la città e il lago, tornerà dunque a essere unfondamentale punto d’incontro e di socialità.

La Sat di Riva vi ha svolto una serie di interventi strutturali di adeguamento, come il bagno con accesso esterno accessibile tutto l'anno, il nuovo l’impianto elettrico, il rifacimento di cucina, sala da pranzo, veranda, magazzino, canne fumarie. Nella zona cucina sono stati rifatti i pavimenti, i rivestimenti delle pareti e il controsoffitto in cartongesso in sostituzione del precedente che era in legno.

Nel frattempo, prosegue l'iniziativa «100 cime, la sfida del centenario», che invita i soci a segnalare le cime salite, una per ogni anno di storia della sezione.
La sfida si concluderà con il grande evento del 22 novembre 2026, durante il quale parteciperai alla premiazione e celebreremo tutti insieme le nostre 100 cime. Nel sito della sezione l'elenco aggiornato delle vette raggiunte.

«Un traguardo - scrive la Sat - simbolico, collettivo, da costruire passo dopo passo, arrampicata dopo arrampicata… o pedalata dopo pedalata.

Questo Centenario è anche l'occasione per ricordare che la montagna va vissuta con rispetto, prudenza e consapevolezza. Partecipare alla sfida delle 100 Cime significa abbracciare un approccio attento all'ambiente e alla sicurezza: prepararsi adeguatamente, scegliere percorsi adatti alle proprie capacità, valutare le condizioni, ridurre l'impatto sul territorio e condividere le proprie emozioni ed esperienze.

Solo così possiamo continuare a godere della bellezza dell'ambiente alpino e garantire che rimanga un patrimonio vivo per le generazioni future.

Ogni socio può contribuire scegliendo una vetta da raggiungere insieme ai propri compagni di salita.

Questa sfida non parla di record personali, ma di legami, di sorrisi condivisi davanti ad un panorama, di mani che si aiutano e di passi che trovano un ritmo comune. È un’avventura collettiva, come lo è sempre stata la nostra storia.

Requisiti per ufficializzare la cima: il percorso a piedi o con gli sci per raggiungerla deve prevedere almeno 400 m di dislivello positivo; se in arrampicata, il dislivello della via può scendere a 200 m, ma è comunque necessario raggiungere la vetta; la salita in bicicletta deve impegnarci per almeno 800 m di dislivello positivo.

La forza di questa sfida sta nelle storie che la compongono. Per questo vi invitiamo a condividere sui social le fotografie, le emozioni e i ricordi della vostra salita, taggando la nostra associazione.

Al termine dell’escursione, ogni gruppo dovrà inoltre inviare: almeno 4 foto, tra cui una scattata in vetta con la bandiera delle 100 Cime (disponibile in sede); una breve descrizione del percorso, e i partecipanti coinvolti

Ogni vetta conquistata aggiungerà una nuova candela (cima) alla nostra grande torta del Centenario, contribuendo a realizzare un obiettivo comune che ci rappresenta e ci unisce».