È salito giovedì scorso lungo l'impegnativo percorso che porta al bivacco Biasin sul monte Agner, nel gruppo delle Pale di San Martino, in Agordino, ma qui è stato sorpreso dalle nevicate ed è rimasto bloccato tre giorni.

Siamo in provincia di Belluno, non lontano dal confine trentino, a una quota di 2.650 metri circa: sopra il rifugio Scarpa (comune di Voltago, 1.735 metri) ultimo punto di appoggio per l'ascesa lungo un sentiero attrezzato per un itinerario impegnativo, classificato EEA, che richiede capacità tecniche almeno da via ferrata.

Di fronte alla preoccupante situazione, l'escursionista bloccato nella neve, un sessantenne di Perugia, ieri ha allertato il Soccorso alpino.

Ieri mattina, domenica, spiega una nota del Soccorso alpino bellunese, dopo aver tentato di scendere autonomamente, il turista è stato costretto a chiamare il 118 e a chiedere aiuto, poiché la neve aveva reso invisibili le tracce del sentiero rendendo rischiosa la progressione.

«L'uomo, che era ben attrezzato e seguito dai gestori del rifugio Scarpa, si trovava un'ottantina di metri sotto il bivacco. Individuato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore a circa 2.550 metri di altitudine, è stato issato a bordo con il verricello dal tecnico di elisoccorso e trasportato fino al Rifugio».

Il Soccorso alpino ricorda che nei giorni scorsi la neve è scesa nei versanti a nord fino a 2.200 metri, coprendoli totalmente a partire da quota 2.400/2.600.

Le condizioni che si trovano sono quindi tipiche dell'alta montagna invernale e necessitano di attrezzatura adeguata e capacità di movimentazione in ambiente innevato.

L'Agner una cima che copre l'estremo est del gruppo delle Pale di San Martino, situata nei comuni di Taibon Agordino (versante nordovest) e Voltago Agordino (versante sudest).

[nella foto del Cnsas bellunese, l'intervento di ieri del Soccorso alpino, e nel riquadro il bivacco immortalato da Luca Fenzi e visibile su Wikipedia]