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L'Apt comunica oggi, 30 dicembre, che in concomitanza con l’apertura delle piste della skiarea Castellazzo, è stato completato il nuovo percorso escursionistico invernale passo Rolle – Capanna Cervino.
Si tratta di un tracciato pensato per una migliore gestione dei flussi di escursionisti lungo la direttrice verso Baita Segantini, in coesistenza con l’attività sciistica dell’area Castellazzo.
«Il progetto - si legge nella nota per la stampa - è stato realizzato da ApT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi e da ATA Dolomiti / Trentino Marketing dopo essere stato oggetto di attenzione nelle passate stagioni di specifici tavoli di confronto con i servizi provinciali competenti e con il diretto interessamento dell’assessorato al turismo.
Il tracciato ufficiale diventa così uno dei primi percorsi escursionistici invernali ufficialmente gestiti all’interno del territorio provinciale e consente di raggiungere Capanna Cervino riducendo al minimo le interferenze con le piste da sci (un solo attraversamento regolato da appositi cartelli con indicazioni luminose a ridosso di Capanna Cervino).
Lungo il percorso sono stati installati pannelli informativi in quattro lingue (italiano, inglese, tedesco e francese), con indicazioni chiare sulle modalità di utilizzo e sulle norme di sicurezza».
L'Apt spiega che il tracciato è lungo circa un chilometro e implica un dislivello di 120 metri: è accessibile esclusivamente dalla partenza del tappeto mobile situato nell’area del parcheggio ex Segantini, sul versante di San Martino di Castrozza, e solo negli orari indicati (8.30–17).
«Il percorso - si legge ancora - è opportunamente segnalato con paline di colore fucsia e delimitato da reti di protezione, così da garantirne la facile individuazione e la sicurezza lungo tutto il tracciato.
L’accesso in salita è consentito ai pedoni, con o senza ciaspole, nonché agli scialpinisti, tutti dotati di attrezzatura conforme. La discesa è invece riservata esclusivamente ai pedoni, sempre con o senza ciaspole».
Vietati, ovviamente, slittini, bob o mezzi similari, che creerebbero situazioni di grave pericolo.
In generale, va sempre ricordato che è sempre vietato attraversare le piste da sci della skiarea Castellazzo, così come andare a piedi lungo i loro margini.
«Siamo felici - commenta Antonio Stompanato, presidente dell'Apt - di aver raggiunto questo primo importante step di attivazione ufficiale del tracciato. Grazie alla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti e al contributo anche economico degli operatori di passo Rolle, è stato possibile realizzare un tracciato che consente a turisti e operatori di fruire in modo più consapevole una delle zone cartolina del Trentino e non solo.
Tuttavia siamo solo all’inizio e come Apt chiediamo la preziosa collaborazione di tutti gli operatori turistici nella veicolazione delle corrette informazioni di accesso.
Il lavoro svolto attraverso ATA Dolomiti è stato fondamentale, non solo per il nostro territorio, ma anche per le vicine valli di Fiemme e Fassa, da cui provengono importanti flussi turistici verso questa direttrice.
Ora, che la segnaletica è completata, auspichiamo che vengano messi in campo comportamenti corretti anche da parte degli ospiti per valorizzare quella che ad oggi è una sperimentazione importante».
I primi riscontri da parte dei visitatori sono positivi, secondo quanto riferisce l'Azienda turistica: «Il nuovo tracciato risulta apprezzato perché ancor più panoramico».
Nel tratto iniziale, nell’orario mattiniero (8.30-12), è inoltre possibile usufruire a pagamento con cifra simbolica, del tapis roulant utilizzato dagli sciatori, rendendo l’esperienza ancora più agevole.
In ogni caso si raccomanda di affrontare il percorso con abbigliamento e attrezzatura adeguati, sempre tenendo conto delle condizioni meteo e del terreno.

