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La Sat di Rovereto propone due appuntamenti dedicati al Nepal, un percorso che unisce montagna, cultura e consapevolezza del viaggio, in piena coerenza con i valori dell’associazione.
Il primo incontro si terrà venerdì 27 febbraio alle 20.30, alla sede Sat di corso Rosmini 53, con la presentazione del trekking nella Valle di Langtang (Nepal).
Il Langtang è una delle regioni himalayane più autentiche e meno frequentate: un ambiente di alta montagna spettacolare ma accessibile a escursionisti esperti e allenati, dove grandi panorami si intrecciano con villaggi di cultura tibetana, monasteri e una profonda dimensione spirituale.
Il trekking, della durata di quindici giorni, è organizzato tecnicamente da Garima, agenzia di viaggi sostenibile nata nel 2017 con l’obiettivo di promuovere in Nepal un turismo attento all’impatto etico, sociale ed economico sulle comunità locali. Durante la serata verranno illustrati itinerario, difficoltà, gestione dell’altitudine e caratteristiche di un’esperienza che unisce impegno escursionistico e immersione culturale.
«Per la Sat – sottolinea il presidente Valentino Trainotti – accompagnare i soci alla scoperta della montagna significa anche promuovere un modo corretto e consapevole di frequentarla. Il trekking nel Langtang rappresenta un’occasione per vivere l’alta quota con preparazione e rispetto, entrando in relazione con le comunità locali e con una cultura diversa dalla nostra, con spirito di apertura e attenzione.»
Il secondo appuntamento è in programma venerdì 13 marzo alle 20.30, stessa sede, con la proiezione del documentario “Garima” (“dignità “ in lingua nepalese) realizzato da Kevin Cortella, alla ricerca del “vero Nepal”. Il film racconta il Paese attraverso le sue persone, le tradizioni e le trasformazioni in atto, offrendo uno sguardo autentico sulla realtà locale. Alla serata sarà presente il regista.
«Con il documentario “Garima” – evidenzia il vicepresidente Paolo Tomasi – vogliamo andare oltre l’immagine da cartolina dell’Himalaya. Il Nepal non è solo grandi montagne, ma è soprattutto la sua gente, le sue tradizioni e le sue contraddizioni. Questo film ci aiuta a comprendere meglio il contesto umano e culturale in cui si inserisce anche l’esperienza del trekking, rafforzando quel senso di rispetto e responsabilità che da sempre caratterizza la SAT.»
I due eventi, spiega la Sat roveretana, costituiscono un percorso coerente: dalla preparazione di un’esperienza escursionistica impegnativa alla riflessione culturale sul significato del viaggio e sull’impatto che esso può avere sui territori e sulle popolazioni che li abitano.

