Altro appuntamento, a Riva del Garda, nell'ambito del centenario della locale sezione Sat: venerdì 27 marzo alle 21, all’auditorium San Giuseppe, nel rione Degasperi, il concerto che segna anche la comunanza con il coro della Sosat, che a sua volta festeggia il secolo di vita nel 2026.

Il coro della Sosat, diretto dal maestro Roberto Garniga eseguirà una selezione di brani del suo repertorio. In questo 2026, Garniga e i coristi sosatini hanno scelto le canzoni che hanno caratterizzato un secolo del canto popolare e nel concerto di Riva eseguiranno: “La Paganella”, “La rosa delle Alpi”, “Da Montebel”, “La pastora”, “La villanella”, “El ciant de Jager”, “Tre marinai”, “La luna sui nossi monti”, “Monte Grappa”, “Ortigara”, “Il sorbo sottile”, “C’era una volta il west”, “La montanara”, “L’ultima alba” e “L’inno al Trentino".

Il momento musicale della coralità alpina si inserisce nel calendario di iniziative del secolo della Sat di Riva del Garda, che nel corso del 2026 proporrà numerosi appuntamenti tra escursioni, incontri culturali, proiezioni, mostre e momenti di comunità dedicati alla montagna e al territorio.

«Questo concerto - spiega il presidente della Sat di Riva, Michele Mandelli - rappresenta molto bene lo spirito del nostro centenario. Da una parte celebriamo i cento anni della nostra sezione, dall’altra i cento anni del coro della Sosat: due storie che parlano della stessa cultura della montagna, fatta di comunità, tradizioni e passione condivisa.

La Sat di Riva del Garda è oggi una sezione molto attiva, con tante iniziative che coinvolgono soci di tutte le età. Negli ultimi anni abbiamo visto crescere in modo significativo la partecipazione dei giovani e delle famiglie, segno che la montagna continua ad essere un luogo di incontro, educazione e condivisione.

Celebrare questo doppio anniversario attraverso la coralità alpina significa ricordare che la montagna non è solo salita e cammino, ma anche cultura, memoria e identità».

Il presidente del coro della Sosat, Andrea Zanotti, aggiunge: «Gente che canta, gente che cammina, recitava un vecchio adagio. Il canto popolare di montagna ha dunque costituito la colonna sonora di una percorrenza di strade e sentieri che ha tenuto compagnia, lungo un secolo, alle solitudini alpestri. 

Ritrovarsi a celebrare insieme con la sezione Sat di Riva del Garda i cento anni di fondazione, acquista dunque un significato del tutto peculiare: è un atto di reciproco riconoscimento e omaggio che ci riporta alla nostra origine prima, restituendoci il sapore di quella spontaneità dell’andare e del cantare che ha contribuito a costituire il nostro profilo identitario e la cifra di una conquistata libertà».