Si apre domani, 23 settembre, alle 20, alla Casa della Sat a Trento, un nuovo ciclo di tre incontri promosso dalla Sat sul tema della consapevolezza quando ci si trova in ambiente montano.

Eloquente il titolo, che evoca una frase dialettale di sfida dietro la quale può celarsi, nella quotidianità in montagna, il rischio appunto di cadere in comportamenti in qualche modo pericolosi: «Gnanca bom».

«Tre serate - spiega la Sat - per parlare di montagna con sguardo curioso, aperto e con un pizzico di autoironia: “Gnanca bom” nasce dalla voglia di mettersi in gioco, superare i pregiudizi e riflettere su come spesso ci si esponga a rischi evitabili per mancanza di consapevolezza di sé, dell’ambiente e della tecnica.

Nessuna lezione frontale, ma un dialogo informale e partecipativo guidato dall’artista e graphic novelist Sara Filippi Plotegher e dalla psicologa Maria Chiara Pavesi della commissione medica Sat.

L’itinerario delle tre serate seguirà le fasi di un’uscita: preparazione, conduzione e gestione degli eventuali incidenti.

Ogni appuntamento vedrà la presenza di ospiti del territorio, tra cui giovani guide alpine e alpinisti/e, pronti/e a condividere le loro storie ed esperienze per stimolare il confronto.

Ciò che emergerà prenderà poi forma nelle tavole illustrate da Sara Filippi Plotegher: una guida visiva di quanto emerso insieme».

Dopo l'esordio del 23 settembre, si proseguirà il 28 ottobre e il 15 dicembre, sempre alle 20.