BOLZANO. La giunta provinciale di Bolzano ha approvato un intervento infrastrutturale per il Rifugio Locatelli, nell'area delle Tre Cime di Lavaredo, volto a garantire la copertura radio, l'elettrificazione permanente, un nuovo sistema di smaltimento delle acque reflue e una connessione dati in fibra ottica per il rifugio. L'investimento totale previsto è di 3.880.000 euro.

"Con questo progetto garantiamo maggiore sicurezza e sostenibilità ambientale in un'area iconica delle Dolomiti - spiega l'assessore alle opere pubbliche, Christian Bianchi - L'intervento permetterà alle squadre di soccorso di operare in modo più efficiente e ridurrà significativamente l'impatto ambientale delle strutture esistenti. Grazie a un unico tracciato si realizzeranno più infrastrutture essenziali, in modo coordinato e con il minimo impatto sul paesaggio". Il progetto prevede l'installazione di due antenne radio sul tetto del Rifugio Locatelli, per assicurare una copertura stabile delle comunicazioni, fondamentale per la sicurezza e l'attività delle organizzazioni di soccorso.

L'infrastruttura verrà supportata da un nuovo quadro elettrico, che sarà reso operativo grazie all'allacciamento alla rete di media tensione: una soluzione indispensabile, considerando che il rifugio è oggi alimentato unicamente da due generatori diesel attivi solo in estate, con consumi elevati e significative emissioni inquinanti. Inoltre, verrà realizzato un nuovo collettore fognario, che sostituirà l'attuale impianto biologico risalente al 2001, sottodimensionato e fonte di odori molesti, infiltrazioni e problemi di manutenzione. Infine, il rifugio sarà dotato per la prima volta di una connessione dati in fibra ottica, in grado di fornire un canale di backup per le comunicazioni radio e supportare la digitalizzazione dei servizi in quota.