Fra le nuove proposte dell'autunno trentino c'è il Sentiero della noce, percorso tematico che l'Apt Garda Dolomiti ha inserito nella rete dell’outdoor Park. Si tratta di una piacevole passeggiata nella zona del Bleggio che parte da Santa Croce e attraversa gli stretti vicoli dei borghi contadini, le stradine di campagna costeggiate da noceti, le piccole aziende, i prati e i campi coltivati.

Il Sentiero della noce, presentato nei giorni scorsi nell'ambito del Mese del gusto, percorre la zona del Bleggio, dove le noci venivano coltivate già ai tempi degli antichi romani. Le noci venivano vendute e il ricavato della vendita costituiva un discreto salario per i produttori locali.

Ma qualche decennio fa molti alberi di noce vennero tagliati per venderne il legno e da allora rimasero in pochi a coltivare le piante per utilizzarne il frutto. Negli ultimi anni, grazie alla confraternita della Noce, si è ripresa la coltivazione della noce varietà Bleggiana, che nel 2016 ha ottenuto il riconoscimento di presidio Slow Food. 

Il Sentiero della noce attraversa paesi in cui la noce è protagonista e dove antichi borghi contadini fanno da scenografica cornice a stradine, sentieri e vicoli che portano a scoprire luoghi non ancora troppo conosciuti.

«Con questo tracciato si celebra il prodotto più rappresentativo del Bleggio: un’occasione non solo per scoprire la nostra noce, ma anche per conoscere i borghi storici che custodiscono l’identità di questo territorio. Un sentito ringraziamento all’Ecomuseo della Judicaria, alla Confraternita della Noce del Bleggio, al servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della provincia e all’azienda per il turismo garda dolomiti per aver reso possibile questa nuova infrastruttura outdoor, che valorizza il paesaggio e le sue eccellenze», ha dichiarato il sindaco di Bleggio Superiore, Flavio Riccadonna.

Il tracciato, rivisto e infrastrutturato nel corso dell’ultimo anno, è stato presentato in occasione della Festa della noce a Cavrasto, evento che ha richiamato residenti e ospiti per celebrare uno dei prodotti simbolo del Bleggio.

Il Sentiero si snoda per circa 9 chilometri, con 250 metri di dislivello, tra le campagne e i piccoli borghi di Santa Croce, Bivedo e Cavrasto, cuore storico della coltivazione della Noce del Bleggio. 

Lungo il percorso, sette pannelli illustrati accompagnano chi cammina in un racconto che intreccia storia, agricoltura e paesaggio: dalla diffusione del noce nelle campagne del Bleggio al ruolo che questo albero ha avuto nella vita delle comunità rurali, fino al valore culturale, paesaggistico ed economico della varietà autoctona Bleggiana, riconosciuta come presidio Slow Food dal 2016.

La revisione del tracciato e la nuova infrastrutturazione del Sentiero della noce sono il frutto di un lavoro condiviso tra Apt Garda Dolomiti, il Comune di Bleggio superiore, l’Ecomuseo della Judicaria e la Confraternita della Noce del Bleggio, nata per supportare coltivatori e aziende nella salvaguardia e nel recupero della noce Bleggiana. La posa della segnaletica e dei pannelli informativi è stata invece curata dai Garda Ranger.

«Dopo il lavoro svolto per la realizzazione del Sentiero dell’olivo, siamo particolarmente orgogliosi di aver contribuito anche alla revisione del tracciato del Sentiero della Noce e alla sua infrastrutturazione con una nuova segnaletica e pannelli informativi. Ringraziamo il Comune di Bleggio Superiore, l’Ecomuseo della Judicaria, la Confraternita della Noce del Bleggio e naturalmente i nostri Garda Rangers per l’impegno condiviso», ha dichiarato il presidente di Garda Dolomiti, Silvio Rigatti.

«La noce del Bleggio, presidio Slow Food, è uno dei prodotti simbolo della nostra destinazione: raccontarla lungo un percorso accessibile e immersivo significa valorizzare non solo un’eccellenza agroalimentare, ma anche la cultura e il paesaggio che le danno origine».

Giunto alla sua terza edizione, il Mese del gusto ha proposto dodici eventi e iniziative dedicate alla valorizzazione dei prodotti enogastronomici del Garda Trentino, coinvolgendo ristoratori, produttori, aziende agricole e realtà del territorio in degustazioni, visite guidate, itinerari del gusto e appuntamenti tematici.

Il racconto dei sapori del Garda Trentino proseguirà anche nei mesi invernali: dal 5 all’8 dicembre la Notte degli Alambicchi Accesi porterà a Santa Massenza visite in distilleria, degustazioni e spettacoli dedicati alla grappa artigianale, mentre a gennaio la Festa del Broccolo di Torbole accenderà i riflettori su un’altra eccellenza locale. A queste iniziative si affiancheranno le proposte enogastronomiche dei mercatini di Natale e delle Garda Trentino Experience.
[Foto credits:Apt Garda Dolomiti].