È tutto pronto per l’edizione 2026 della Giornata nazionale del Sicai (Sentiero Italia Cai), che quest’anno si celebra nel fine settimana del 20 e 21 giugno.

Istituito nel 2022, l’evento rappresenta un momento corale dedicato alla valorizzazione di uno dei progetti più importanti e ambiziosi del Club alpino italiano, oltre che il percorso più lungo del mondo.

Nato dall'iniziativa Cammina Italia, lanciata da Teresio Valsesia e Riccardo Carnovalini nel 1995, con i suoi circa 8.000 km in 20 regioni, numerosi siti Unesco e Rete Natura 2000, 17 parchi nazionali e 60 tra quelli regionali e riserve e circa 500 posti tappa, numerosi anche in Trentino Alto Adige e nelle altre zone delle Dolomiti, nel Bellunese, il Sicai, si legge nella nota per la stampa, «incarna in ogni suo passo la riscoperta dei sentieri storici e la promozione di un approccio consapevole alla montagna, trasformando l’escursionismo in un atto di cittadinanza attiva e memoria storica».

Come ogni anno, la giornata prevede numerose attività, tra cui escursioni guidate volte alla scoperta e all'esplorazione delle singole tappe, grazie al coinvolgimento diretto dei territori nella gestione degli appuntamenti: le attività sono curate dalle sezioni locali e dai gruppi regionali, che operano in stretta e costante collaborazione con i singoli referenti di tappa, dove avranno luogo camminate aperte a singoli, famiglie, grandi e piccini, appassionati e pionieri dell’escursionismo in quota, in un’ottica inclusiva e consapevole.

«A rendere ancora più significativa la giornata, in alcune delle tappe che ospiteranno le escursioni tematiche, si terrà lo svelamento pubblico dei nuovi pannelli informativi del Sentiero Italia Cai.

Gli appuntamenti in programma sono consultabili direttamente sul sito ufficiale del Sentiero Italia, dove sono mappate le singole iniziative divise per regione.

In occasione di questa edizione, il 21 giugno saranno comunicati ufficialmente i nomi dei vincitori della prima edizione del premio nazionale ambasciatori del Sentiero Italia che valorizza l’impegno di escursionisti e ciclo-escursionisti nella promozione del cammino attraverso pratiche etiche e sostenibili.

Il riconoscimento è rivolto a chi percorre tratti significativi (minimo 100 km a piedi o 300 km in bici), documentando la tutela ambientale e il legame profondo con il territorio. Le categorie premiano la sostenibilità e le pratiche Zero Waste, l’inclusione sociale, la qualità documentale e il coinvolgimento dei Giovani (under 25), con una sezione speciale dedicata al cicloescursionismo.

“Il Sicai - spiega Mario Vaccarella, componente del Comitato direttivo centrale con delega al Sentiero Italia - è un asse portante per il nostro Paese, sia da un punto di vista naturalistico che economico e infrastrutturale, così come riconosciuto anche dal governo e da questo  sostenuto.

Anche il catasto dei sentieri completa l’organizzazione della rete sentieristica italiana affidata al Cai, ulteriore segnale del nostro ruolo di primo interlocutore con le istituzioni per ciò che riguarda l’ambiente, in particolare le terre alte.

L’obiettivo è invitare gli appassionati a percorrere il sentiero per periodi più o meno lunghi, con ampia scelta sul territorio italiano, nelle varie regioni.

Le nostre strutture sul territorio, il team centrale di supporto, il nostro sito sempre più funzionale sono risorse a disposizione per avere tutte le informazioni utili a vivere questa esperienza».

Il percorso attraversa l’intera penisola, abbracciando montagne e valli, coste e pianure, città d’arte e piccoli borghi nascosti.

«Questa straordinaria avventura - scrive ancora il Cai - è nata grazie al supporto delle numerose sezioni del Cai, istituzione storica che da oltre un secolo si dedica alla promozione della cultura montana e alla tutela dell’ambiente alpino e appenninico.

La storia recente del Sentiero prende il via ufficialmente nel 2018, anno del rilancio del sentiero, che ha dato l'impulso a una fitta serie di attività organizzate localmente dalle sezioni locali e dai territori.

Negli anni successivi il progetto ha conosciuto una battuta d'arresto a causa della pandemia covid-19, per poi riprendere dinamismo con il rilancio ufficiale simboleggiato dall’istituzione della Giornata Nazionale, celebrata ogni anno nel fine settimana in prossimità del 21 giugno.

La Giornata nazionale del Sicai segue di qualche giorno anche un’altra iniziativa legata alla valorizzazione delle aree protette.

Lo scorso 14 giugno si è infatti conclusa con la partecipazione di 102 Sezioni Caidistribuite su un cartello nazionale di aree protette e una grande risposta di pubblico l’edizione 2026 di In Cammino nei Parchi - sentieri per conoscere", realizzata in collaborazione con Federparchi».

  Cai/Sentiero Italia