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DOLOMITI. La trappola era quella a laccio, che provoca la morte dell’animale per soffocamento. E la polizia provinciale di Belluno non ha dubbi: quella terribile trappola era stata preparata per cattura i lupi che anche lì sono presenza costante
La trappola è stata scoperta ormai due mesi fa dalla polizia provinciale.
Ora arriva, grazie al dna, la denuncia del bracconiere.
Ristretto il campo, la prova decisiva è arrivata da un raffronto del Dna, tra il materiale biologico repertato sull'impianto di cattura e i campioni prelevati nell'abitazione della persona indagata.
Il quarantenne è stato denunciato per le ipotesi di reato di caccia con mezzi vietati e tentata uccisione di animale.
