TRENTO. "Si continua a spostare la data degli impegni che ci dobbiamo assumere contro il cambiamento climatico: Agenda 2020, Agenda 2030 e adesso siamo già verso l'orizzonte dell'Agenda 2050.

La montagna non si può chiudere, vanno cambiati i modelli di sviluppo".

Così - in una nota - la presidente della Società alpinisti tridentini (Sat), Anna Facchini.

"Questo è un nuovo tragico grido di dolore che la nostra Terra sta lanciando e che lascia ammutoliti e impotenti.

Solo con decisioni forti forse attenueremo quello che è in atto come cambiamento climatico. Dobbiamo avere il coraggio di dire 'no' quando va detto", ha concluso Facchini, esprimendo vicinanza alle famiglie delle vittime.