C'è tempo fino al 17 aprile per visitare l'interessante mostra “Progettare in quota”, un viaggio fotografico tra i progetti del concorso di progettazione del rifugio Spruggio “G. Tonini”, che nel dicembre 2016 fu distrutto da un incendio.

Un luogo frequentatissimo e molto amato, un passaggio importante sul Lagora, tra altopiano di Piné (comune di Baselga) e val dei Mocheni, improvvisamente non c'era più. Poco dopo partì il processo che nei mesi scorsi ha portato alla scelta del progetto per la ricostruzione del rifugio.

L'esposizione, allestita alla Casa della Sat, in via Manci 57 a Trento, ripercorre la storia del rifugio e l'iter che, insieme al Comune di Baselga di Pinè e con la collaborazione dell’Ordine degli architetti e dell’Ordine degli ingegneri, ha portato nel gennaio 2026 alla presentazione degli esiti del concorso di progettazione.

Il cuore della mostra è rappresentato dalle tavole dei primi cinque progetti classificati, tra cui quello vincitore.

Sono stati 130 i partecipanti che hanno inviato la propria proposta: per dare il giusto spazio e valorizzare il lavoro di tutti, su ogni pannello è presente un QR Code che rimanda alla pagina dedicata sul sito Sat, dove è possibile consultare tutti i progetti presentati.

«L’obiettivo - scrive la Sat - è restituire al territorio un rifugio capace di tornare a essere punto di riferimento e luogo di incontro per la comunità e per gli amanti della montagna».

La mostra è realizzata in collaborazione con la Biblioteca della montagna Sat, il Comune di Baselga di Pinè, l’Ordine degli architetti e l’Ordine degli Ingegneri del Trentino, con il patrocinio della Provincia.