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Dopo l'esordio a Milano-Cortina, lo scialpinismo troverà spazio anche nei prossimi Giochi invernali.
Il Cio, in occasione della 146esima sessione a Losanna, ha approvato la proposta del comitato organizzatore delle Alpi francesi 2030 di includere la disciplina nel programma olimpico.
Oltre alle sprint e alla staffetta mista già visti all'opera a Bormio, sarà introdotta anche l'individuale.
Questa novità, con una gara più lunga e impegnativa, restituirà anche nello scenario olimpico l'essenza dello scialpinismo, in un ambiente montano più complesso, dopo le polemiche seguite alla scelta di proporre nel 2026 solo competizioni veloci che non rispecchiavano gran che l'anima di questo sport.
Il numero di partecipanti nel 2030 aumenterà da 36 a 72 e, come noto, anche i colori azzurri contano su protagonisti assoluti di questa disciplina.
I Giochi 2030 si svolgeranno dal 1° al 17 febbraio nella regione delle Alpi Francesi, distribuiti in quattro zone principali: Nizza (Provenza-Alpi-Costa Azzurra) per hockey, pattinaggio di figura, short track e curling; Savoia (Alvernia-Rodano-Alpi) sci alpino, salto, bob, slittino e skeleton; Alta Savoia (Alvernia-Rodano-Alpi) fondo e biathlon; Briançon (Provenza-Alpi-Costa Azzurra) freestyle e snowboard.
Una novità riguarda il pattinaggio di velocità su pista lunga, che si terrà probabilmente a Heerenveen (Paesi Bassi) o a Torino (Italia).
