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TRENTO. La Società Trento Funivie chiude il bilancio al 30 giugno 2022 in positivo per 1.471.606 euro a seguito della contabilizzazione in questo esercizio dei contributi ricevuti dal Ministero del Turismo a parziale indennizzo delle perdite conseguite a causa della forzata chiusura di tutta la stagione 20/21. Al netto di questo contributo straordinario, il risultato risulta comunque in utile per 187.577 euro.
Soddisfazione da parte dell’assemblea dei soci, che annovera molti soci privati espressione della città e della montagna. Il bilancio presenta ricavi delle vendite e delle prestazioni che ammontano a euro 2.778.556 (+1% rispetto all’ultima stagione completa, 2018-2019). Un risultato ottenuto in una stagione caratterizzata da molte giornate di bel tempo ma particolarmente avara di precipitazioni nevose (si contano solo 5 giornate con precipitazioni nell’intera stagione).
Determinante è stato quindi il ruolo dei sistemi di innevamento, rinnovati a partire dal 2017 al fine di ottimizzare consumi d’acqua e produzione di neve. “Un risultato positivo – ha commentato il presidente Fulvio Rigotti – che dimostra l’efficacia degli investimenti effettuati negli ultimi anni, pari a oltre 5 milioni di euro, impiegati in ottica di efficienza, qualità e sostenibilità, riducendo i costi e tempi di innevamento e battitura e fornendo nel contempo maggiore comfort e sicurezza per gli sciatori”.
Il Bilancio al 30 giugno 2022, presenta un Margine Operativo pari a euro 671.926. I dati riferiti al traffico sugli impianti sono soddisfacenti, a testimonianza che gli sciatori dopo un anno di stop, sono tornati volentieri alla loro passione per lo sci, nonostante le restrizioni dovute al contenimento della pandemia che hanno complicato la frequentazione della skiarea soprattutto per quanto riguarda il turismo straniero.
I passaggi sugli impianti sono pari 1.264.515 e i primi ingressi pari a 146.220. Un quarto dei ricavi è rappresentato dagli skipass stagionali, a conferma dell’attrattività invernale dell’Alpe di Trento da parte dei cittadini, che mostrano di apprezzare la prossimità alla città, l’ampiezza e sicurezza delle piste, la qualità del servizio reso ai principianti, fattori questi che caratterizzano l’offerta del Monte Bondone. “Un ringraziamento per questo risultato – continua Rigotti – è rivolto ai Comuni del territorio del Monte Bondone che sostengono la pratica dello sci per i giovani e le famiglie agevolando l’acquisto degli skipass”.
Un particolare successo si è registrato per lo sci notturno, dove nelle 23 serate si è ottenuto il record di oltre 60.000 passaggi (+16%). “Il nuovo sistema di illuminazione a Led installato nel 2019, che utilizza tecnologie innovative ad alta luminosità e basso consumo energetico”- continua Rigotti- “ci permette di continuare ad offrire questo servizio diventato ormai caratterizzante dell’offerta sciistica del Monte Bondone” .
Alle congratulazioni per i risultati raggiunti ed ai ringraziamenti per il Cda uscente e per tutti i collaboratori della Società, si aggiunge la voce del vicesindaco Roberto Stanchina in rappresentanza del socio Comune di Trento, che evidenzia quanto sia migliorata la situazione della Società in questi anni e ricorda l’importanza di guardare al futuro: “Il turismo è un grande volano di economia ed indotto – aggiunge Stanchina – ed il bacino di accumulo e l’impianto funiviario sono elementi strategici sia per il Monte Bondone che per la città di Trento.”
Concorda anche l’assessore al Turismo della Provincia Roberto Failoni, che ricorda l’importanza determinante del comparto sci alpino per l’economia turistica invernale e ribadisce l’impegno della Provincia per la realizzazione di due asset strategici come il bacino e l’impianto funiviario da Trento, che mai come ora è vicino alla sua realizzazione grazie all’inserimento del progetto nel “Fondo Mobilità Urbana”. “
Le stazioni vicine ai grandi centri urbani o l’asta dell’Adige come il Monte Bondone - continua Failoni – hanno l’onere e l’onore di formare gli sciatori trentini del domani”. Nella seconda parte dell’Assemblea, è stato nominato il nuovo Cda che guiderà la Società per i prossimi 3 esercizi. Confermato Fulvio Rigotti nel ruolo di presidente ed amministratore delegato, coadiuvato dai consiglieri Donatella Nicolussi, Alberto Pedrotti, Paolo Prada, Massimo Russolo, Aurelio Veneri e Stefano Zampol. Per il Collegio Sindacale sono stati confermati il presidente Francesco Cimmino ed i sindaci Claudio Stefenelli e Disma Pizzini. C.L.
