Roma. Il decreto olimpico per Milano-Cortina e le Atp Finals è legge. Dopo il sì quasi unanime della Camera lo scorso 15 aprile, arriva dal Senato il via libera definitivo con 225 voti favorevoli, nessun contrario e un solo astenuto, che converte in legge la normativa per i Giochi invernali del 2026 e per le finali del tennis a Torino. «L’Italia riparte insieme allo sport - le parole del ministro Vincenzo Spadafora -. Un impegno importante portato avanti, nonostante l’emergenza, grazie alla collaborazione di tutti: istituzioni nazionali, regionali, locali, Coni, Cip, federazioni sportive e forze politiche, come dimostra il voto unanime al Senato. Un segno di speranza e di ottimismo per il futuro, che conferma l’importanza vitale dello sport per la ripartenza economica del nostro Paese».
Il passaggio al Senato non ha modificato il testo già approvato dai deputati. La governance di Milano-Cortina si avvale di quattro organismi: il consiglio olimpico, di cui fanno parte enti locali, governo e Coni; la Fondazione con a capo Giovanni Malagò e Vincenzo Novari amministratore delegato, ovvero il comitato organizzatore delle Olimpiadi, responsabile della pianificazione e della realizzazione dei Giochi e interlocutore primario del Cio, del Cip, delle federazioni internazionali, dei comitati olimpici nazionali e dei principali sponsor; il forum olimpico per la legacy dei Giochi; l’Agenzia pubblica per le infrastrutture. Per la governance delle Atp Finals ci sarà il comitato organizzatore presieduto dal sindaco di Torino.
«Questo provvedimento - ha spiegato Spadafora -genererà da subito un’importante spinta per la ripresa economica e avrà positive ripercussioni sulle possibilità lavorative dei giovani. È stato inserito, grazie al lavoro di governo e Parlamento, il Forum per la sostenibilità e l’eredità olimpica, una garanzia per i territori per il rispetto dell’ambiente».
Il passaggio al Senato non ha modificato il testo già approvato dai deputati. La governance di Milano-Cortina si avvale di quattro organismi: il consiglio olimpico, di cui fanno parte enti locali, governo e Coni; la Fondazione con a capo Giovanni Malagò e Vincenzo Novari amministratore delegato, ovvero il comitato organizzatore delle Olimpiadi, responsabile della pianificazione e della realizzazione dei Giochi e interlocutore primario del Cio, del Cip, delle federazioni internazionali, dei comitati olimpici nazionali e dei principali sponsor; il forum olimpico per la legacy dei Giochi; l’Agenzia pubblica per le infrastrutture. Per la governance delle Atp Finals ci sarà il comitato organizzatore presieduto dal sindaco di Torino.
«Questo provvedimento - ha spiegato Spadafora -genererà da subito un’importante spinta per la ripresa economica e avrà positive ripercussioni sulle possibilità lavorative dei giovani. È stato inserito, grazie al lavoro di governo e Parlamento, il Forum per la sostenibilità e l’eredità olimpica, una garanzia per i territori per il rispetto dell’ambiente».