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ROVERETO. Tre medaglie mondiali per Rovereto. Le portano al collo Michael Frater, Tatyana Lysenko e la nostra Antonietta Di Martino e le esibiranno martedì sera (inizio alle 18) al Palio della Quercia. Questi tre sono le star del meeting roveretano di atletica leggera, quest’anno in leggero ritardo rispetto alle precedenti edizioni.
LEGGI IL PROGRAMMA DELLE GARE
Colpa dei mondiali di Daegu e del calendario internazionale, sempre molto fitto in questo ultimo scorcio di stagione. Frater, giamaicano, a Daegu ha fatto segnare con la 4x100 il nuovo record del mondo e allo stadio Quercia oltre al record del connazionale Steve Mullings (10”05) dovrà superare il connazionale Nickel Asmeade e il “vicino di casa” di Trinidad & Tobago Kleston Bledman. La russa Lysenko, vinti i mondiali sudcoreani, ieri al meeting di Rieti ha lanciato in 75.58, qualche metro in più della cubana Ypsi Moreno che ritroverà in pedana a Rovereto. La Di Martino, unica medaglia italiana ai mondiali, si è fermata a 1.96 fallendo per tre volte l’assalto ai due metri. Ci riproverà, condizioni fisiche permettendo, a Rovereto stimolata da un gruppo di avversarie tutte capaci di saltare oltre il metro e novanta.
Ci sono poi gli altri, ovvero quelli che non sono ancora famosi e potrebbero diventarlo come l’etiope Mohammed Aman, campione olimpico giovanile negli 800 dove troverà anche il lavisano Giordano Benedetti fresco di primato personale e il polacco Lowandwasky, campione europeo lo scorso anno a Barcellona. Da seguire anche i 110 a ostacoli e il salto in lungo dove garegiano tre atleti da oltre otto metri. Detto di Benedetti e della Di Martino, il pubblico roveretano è chiamato a spingere in alto Giuseppe Gibilisco, e la sprinter Marzia Caravelli. Quest’ultima è inserita nei 200 con la trentina Martina Giovanetti e la giamaicana Aleen Bailey, mentre nei 100 ad ostacoli se la vedrà con l’ex campionessa mondiale Brigitte Foster Hylton. Infine, attenzione al cronometro nei 5000 tanto maschili quanto femminili, solitamente un po’ snobbati dal pubblico. Qui la pusterese Silvia Weissteiner e Daniele Meucci proveranno subito a staccare il tempo minimo per partecipare alle Olimpiadi di Londra.
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Colpa dei mondiali di Daegu e del calendario internazionale, sempre molto fitto in questo ultimo scorcio di stagione. Frater, giamaicano, a Daegu ha fatto segnare con la 4x100 il nuovo record del mondo e allo stadio Quercia oltre al record del connazionale Steve Mullings (10”05) dovrà superare il connazionale Nickel Asmeade e il “vicino di casa” di Trinidad & Tobago Kleston Bledman. La russa Lysenko, vinti i mondiali sudcoreani, ieri al meeting di Rieti ha lanciato in 75.58, qualche metro in più della cubana Ypsi Moreno che ritroverà in pedana a Rovereto. La Di Martino, unica medaglia italiana ai mondiali, si è fermata a 1.96 fallendo per tre volte l’assalto ai due metri. Ci riproverà, condizioni fisiche permettendo, a Rovereto stimolata da un gruppo di avversarie tutte capaci di saltare oltre il metro e novanta.
Ci sono poi gli altri, ovvero quelli che non sono ancora famosi e potrebbero diventarlo come l’etiope Mohammed Aman, campione olimpico giovanile negli 800 dove troverà anche il lavisano Giordano Benedetti fresco di primato personale e il polacco Lowandwasky, campione europeo lo scorso anno a Barcellona. Da seguire anche i 110 a ostacoli e il salto in lungo dove garegiano tre atleti da oltre otto metri. Detto di Benedetti e della Di Martino, il pubblico roveretano è chiamato a spingere in alto Giuseppe Gibilisco, e la sprinter Marzia Caravelli. Quest’ultima è inserita nei 200 con la trentina Martina Giovanetti e la giamaicana Aleen Bailey, mentre nei 100 ad ostacoli se la vedrà con l’ex campionessa mondiale Brigitte Foster Hylton. Infine, attenzione al cronometro nei 5000 tanto maschili quanto femminili, solitamente un po’ snobbati dal pubblico. Qui la pusterese Silvia Weissteiner e Daniele Meucci proveranno subito a staccare il tempo minimo per partecipare alle Olimpiadi di Londra.
