Bologna. Grandi soddisfazioni sono arrivate dalle finali nazionali nel campionato di tiro a segno per la sezione di Rovereto. Gli undici roveretani presenti al poligono di tiro bolognese hanno centrato una medaglia d'oro ed una d'argento nelle competizioni individuali giovanili e due quarti posti, uno dei quali negli assoluti a squadre, specialità 25 metri della pistola standard. Entrambe le medaglie sono state vinte nella finale giovanile (10 metri) di pistola ad aria compressa.

L' oro è stato conquistato dall'allieva tredicenne Alice Bonatti, e l' argento ma nella categoria ragazzi dalla quindicenne Alessandra Fait nella specialità sportiva ad aria compressa. Entrambe sono seguite dai tecnici Giancarlo Tosi e Roberto Rosà.

Nello specifico Alice Bonatti ha stravinto nella sua categoria sbaragliando i sessanta avversari (maschi e femmine) usciti dalla varie qualificazioni regionali. La tiratrice roveretana ha totalizzato 273 punti su un massimo di 300 distanziando il secondo classificato di ben sei punti e nel contempo ha migliorato il suo record personale.

La “baby” campionessa italiana ha condotto una gara in scioltezza sin dai primi colpi distanziando ben presto gli avversari quando ha infilato una serie di 5 “dieci” consecutivi; un exploit che ben pochi atleti in Italia riescono a centrare. Sul profilo Facebook del Tiro a Segno Nazionale Rovereto la fotogallery della premiazione di Alice ha ottenuto svariati “like”.

Come pure i complimenti di tanti appassionati che seguono le gesta della giovane talento roveretana.

L' amica, Alessandra Fait, figlia del pluri olimpionico Vigilio Fait (quattro olimpiadi e medaglia d'argento a squadre agli europei, ndr), già azzurra nel vivaio della nazionale,

ha strappato un argento nella pistola sportiva ed in seguito anche un quarto posto nella pistola ad aria compressa.

Anche per la figlia d’arte, il post sul social network ha avuto ampi riscontri. Sicuramente uno stimolo per le due giovani atlete.

Infine, negli assoluti a squadre il trio trentino composto da Fabrizio Zanetti, Vigilio Fait e da Paul Praxmaler, giunto quarto, ha sfiorato il podio sfuggito al terzetto per una manciata di punti nella pistola. A.B.