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TRENTO. Quella di oggi sarà la decima Milano-Sanremo della carriera per Manuel Quinziato. Il regista in corsa della Bmc Racing punta tutto sul proprio capitano Greg Van Avermaet. I favoriti del bolzanino? Cancellara e Matthews su tutti, a seconda dello sviluppo della corsa.
«Arriviamo alla prima grande classica della stagione freschi di una Tirreno-Adriatico corsa da protagonisti, con il successo nella cronosquadre, in una tappa e nella classifica generale – spiega Quinziato, corridore classe 1979 – Van Avermaet ha raggiunto la maturità dal punto di vista atletico ed è nella migliore condizione fisica possibile: ha tutte le carte in regola per vincere».
La Bmc, dunque, sarà tutta per il proprio capitano. «Come si dice in questi casi, saremo “tutti per uno” – continua il forte passista bolzanino – Anche Oss gode di un’ottima condizione, ma l’uomo di riferimento sarà Van Avermaet. L’occasione, poi, può sempre capitare e in quel caso bisogna farsi trovare pronti. Fortunatamente, quest’anno, le condizioni climatiche saranno buone, a differenza delle ultime due edizioni, in cui abbiamo preso anche la neve. Questo renderà la corsa più facile per i velocisti ma... meglio così».
Per Quinziato quella di oggi sarà la decima Milano-Sanremo della carriera. Che gara vede? «La Milano-Sanremo è una lotteria e lo sarà soprattutto quest’anno: ci sono molte squadre che vogliono fare la corsa dura, non solo noi. Penso all’Astana ad esempio, che proverà sicuramente ad accelerare sulla Cipressa. Noi dobbiamo sperare che sul Poggio scollini con qualche secondo di vantaggio un gruppetto di 5-6 corridori, in cui dovrà esserci Van Avermaet. A quel punto potrebbe davvero giocarsela».
Quali sono secondo lei i valori in campo? «Detto del nostro capitano, vedo molto pericoloso Cancellara qualora dovesse arrivare all’arrivo un gruppetto, mentre in caso di volata di gruppo dico Matthews. La lista comunque è lunga, perché non vanno dimenticati Kristoff, Stybar, Sagan e la Sky, che dispone di un organico di assoluto valore. Sarà una corsa tirata, nervosa come ogni anno e anche abbastanza imprevedibile».
Quale sarà il suo ruolo? «Fungerò da regista in corsa, cercando di gestire al meglio la squadra. Il mio compito, sulla carta, dovrebbe esaurirsi ai piedi del Poggio. Fino a quel punto dovrò stare vicino a Van Avermaet. Poi bisognerà vedere quel che succederà in gara».
Oltre a Quinziato saranno in gara anche i trentini Daniel Oss, Matteo Trentin, Cesare Benedetti e Moreno Moser.
