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ALA. Podio regale per la terza edizione della Ala-Ronchi, gara di mountain bike up-hill che ha aperto il calendario trentino delle gare riservate agli specialisti delle ruote grasse. A salire sul primo gradino del podio è stato il grande favorito della vigilia, il brentegano classe 1992 della Ktm-Protek-Dama Andrea Righettini, che ha coperto i 12 chilometri del percorso tra Ala e Ronchi in 34'24”, alla media di 26,16 km/h. Un tempo di tutto rispetto quello fatto segnare da Righettini, atleta che è ormai da qualche stagione nel giro della Nazionale e che ha scelto la gara di casa come importante test d’allenamento in vista dei prossimi impegni internazionali. Righettini ha affrontato con un ottimo passo il lungo susseguirsi di salite (con pendenze che superavano anche il 20%) che caratterizzavano il percorso, mettendosi alle spalle gli altri 108 iscritti alla manifestazione organizzata dalla società ciclistica Ala.
Dietro di lui, l’altra gara di giornata, quella dei Master, che ha visto primeggiare l’alfiere della Brao Caffè-Unterthurner Andrea Zamboni, secondo assoluto a quasi due minuti dal vincitore. Il biker della società di “patron” Silvano Fontanari, come sempre attento spettatore lungo il tracciato di gara, è riuscito a mettersi alle spalle il quotato Ivan Degasperi, trentino in forza al Team Todesco che nel 2014 riuscì a laurearsi campione del mondo di categoria. Al termine della gara sono sedici i secondi che separano i due, seguiti a distanza da Francesco Avanzo del Bren Team e da Duilio Santoni della Bike&Climb Ktm, rispettivamente quarto e quinto.
La gara femminile ha visto trionfare la nonesa della Focus Xc Italy Lorenza Menapace, che ha portato a termine la propria prova in 44'56” (media 20,03 km/h), piazzandosi al 44esimo posto nella classifica assoluta. La Menapace ha lasciato a 48 secondi di distacco la prima delle inseguitrici, Lorena Zocca della Sc Barbieri. Nelle varie classifiche di categoria, successi parziali per Andrea Righettini (Elite), Francesco Avanzo (Elite-Master), Andrea Zamboni (M1), Duilio Santoni (M2), Emiliano Ballardini (M3), Mario Appolonni (M4), Fabio Seia (M5) e Luca Poltronieri (M6). Al termine, oltre agli applausi per i vincitori, sono arrivati anche quelli (altrettanto meritati) per gli organizzatori della società ciclistica Ala, impegnata sul percorso con oltre trenta addetti e promossa a pieni voti.
