ROVERETO. Il Prato conquista il tricolore, il Bassano lo prenota, Seppi fatica ma vince.

La seconda giornata delle finali scudetto di Serie A1 di tennis in corso a Rovereto hanno consegnato lo scudetto alla formazione toscana guidata da Maria Elena Camerin e Corinna Dentoni. Le toscane hanno chiuso sul 3-1 la sfida scudetto contro il Genova, che aveva concluso in prima posizione la fase a gironi. Per il club toscano è il secondo titolo tricolore dopo quello conquistato nel 1982. Avanti 2-0 dopo la giornata inaugurale, il turno decisivo di gare si è aperto con la sconfitta della Dentoni, sorpresa dall'ungherese Reka-Luca Jani in tre set. Tutto rimandato al doppio dove Camerin e Zuzana Kucova hanno regolato 6-2 6-3 la stessa Jani in coppia con Alice Balducci. Un incontro a senso unico dove le tenniste del Prato non hanno faticato a imporre il proprio gioco sulle avversarie e portare nella città toscana il titolo nazionale al quarto tentativo sul sintetico roveretano. Il Prato ha così sfatato la maledizione di Rovereto, dove non solo si era sempre arreso nella sfida scudetto ma non era mai riuscito nemmeno a conquistare un punto.

Terminata la cerimonia di premiazione e la festa è toccato agli uomini scendere in campo e anche in questo caso il pronostico è stato rispettato con i tennisti del Bassano avanti 2-0 contro l'Aniene. Il primo match ha visto Crugnola prevalere sull'eterno Santopadre col punteggio di 6-4, 6-4 Un match davvero equilibrato nel quale il varesino si è mantenuto più lucido rispetto al rivale, quarantaduenne portacolori del circolo romano. A decidere sono stati due break, uno per set col quale Crugnola ha dato il primo punto al Bassano. La gara più attesa dell'intero weekend era però quella che ha messo di fronte Andreas Seppi a Potito Starace. In un palazzetto quasi pieno e con uno spicchio colorato di giallo dalle maglie dei sostenitori veneti, il tennista di Caldaro ha faticato molto per riuscire a portare la serie sul 2-0. In avvio il campano ha compensato la scarsa propensione al terreno sintetico con un servizio poderoso riuscendo sempre a mantenere il servizio e a strapparlo a Seppi sul 5-5 fino e conquistare il set 7-5. L'inerzia della partita cambia nel secondo parziale dopo che sul 4-3 in suo favore Starace sciupa due palle break che potevano chiudere il confronto. Invece proprio da quel servizio salvato nasce la rimonta di Seppi che cambia finalmente marcia, migliora la precisione negli scambi e gira la partita a suo favore. Le prime avvisaglie nel tie break vinto 7-4 con un'aggressività in battuta e negli scambi sin lì mai vista fino a quel punto, la conferma definitiva arriva nel terzo set, vinto in scioltezza 6-3 lasciando pochissimi punti al suo avversario.

«Ho faticato in avvio – ha spiegato Seppi ai cronisti – ho cominciato la preparazione fisica per la prossima stagione e in quest'ultimo periodo ho giocato poco. Ho impiegato un po' di tempo a prendere il ritmo gara e le giuste misure al mio avversario cui devo comunque dare merito di non aver mai mollato e infatti la gara è durata anche troppo per il mio stato attuale di forma, negli ultimi scambi sentivo le gambe irrigidirsi e temevo i crampi».

RISULTATI: Reka-Luca Jani b. Dentoni 6-2, 3-6, 6-4; Camerin/Kucova b. Balducci/Jani 6-2, 6-3 (serie 3-1 Prato); Crugnola b. Santopadre 6-4, 6-4; Seppi b. Starace 5-7, 7-6 (7-4), 6-3 (serie 2-0 Bassano).

OGGI (dalle ore 10): Simone Vagnozzi (Aniene) - Jesse Huta Galung (Bassano); Flavio Cipolla (Aniene) - Paolo Lorenzi (Bassano).

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