Storo. La Settaurense tarda a trovare la quadratura ma allo scadere del primo tempo si inventa il gol partita con Sambe Quisse Aliou che, agevolato dal cubano di Jose Armando Finales, da distanza ravvicinata dopo qualche tentennamento trova il varco per mettere fuori causa Schiavone. Il Calceranica mostra grinta e determinazione ma sulle palle che contano trova in Pietro Giacomelli un avversario insuperabile. Il portiere di Idro in almeno tre occasioni supera se stesso, dopo che per due volte si era superato sulle conclusioni di Stefani e Vettorazzi. In retrogardia Mattia Rosa, Simone Bettazza e Rubin Hoxh si sono ben difesi coadiuvati da Francesco Cortella che Ronchini. Cortella, il “Furino di Storo”, quando c'è da spingere o da arretrare è sempre a disposizione tanto che prima dello scadere del tempo ha esaurito ogni autonomia tanto da invocare il cambio di maglia. Nei minuti finali ultimi in casa storese qualche altro brivido con calci d'angolo che hanno messo ansia, ma la difesa ancora in questo frangente se la è cavata bene.

«Dopo la sconfitta infrasettimanale di coppa subita a Rovereto non ci asimo persi d'animo e pur con una rosa talmente al limite del consentito abbiamo raccolto quando ci eravamo prefissati di poter fare», hanno sottolineato sia il presidente Marco Zontini sia il direttore generale Davide Dezuani.

«Sono soddisfatto della prestazione ma non del risultato e tra i miei promuovo senza riserve Mattia Stefani che nell'arco dei due tempi ha mostrato grinta, volontà e tanta determinazione», è quanto dice il suo allenatore Enrico Ferrari la cui squadra però fatica a fare punti.

Sull'altro fronte la Settaurense crea più occasioni ma sia nei cambi di passo che nelle triangolazioni a volte si fa desiderare. «In parte e vero anche perché sia con Sambe e poi con Serigne potevamo collezionare un risultato più vistoso. Poi non tralasciamo il fatto che la lista degli indisponibili era stavolta assai corposa. Oltre a Beltrami e Andreoli mancava pure il nord africano Kamal la cui triade spesso e volentieri sa fare la differenza», spiega nel consueto dopo partita Nicola Giovanelli trainer dei biancoverdi di casa.