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TRENTO. Il dato di partenza fa ben sperare per il futuro del turismo trentino: le cifre della stagione estiva, che la Provincia diffonderà nel dettaglio nei prossimi giorni, sono positive. E nonostante gli allarmi di inizio estate, quando da più parti si paventava un bilancio negativo per via della congiuntura internazionale, indicano invece un parziale ritorno anche della clientela italiana nei luoghi di villeggiatura della nostra provincia. Un buon viatico per la Conferenza provinciale sul turismo, che sotto lo slogan “Le opportunità di una crisi” si terrà martedì prossimo per l’intera giornata al PalaLevico, e che l’assessore provinciale al turismo Tiziano Mellarini ha presentato ieri. Con lui, a discutere di “governance” e prospettive del comparto, a Levico ci saranno operatori, sindacalisti, tecnici e amministratori anche a livello ministeriale. E l’appuntamento costituirà anche l’occasione per premiare storie imprenditoriali di successo: riconoscimenti verranno infatti attribuiti ai Giovani albergatori e ai Giovani agricoltori (un cui progetto congiunto si è appena aggiudicato il concorso Euregio “Il turismo incontra l’agricoltura”), il giovane enologo Luca Salizzoni (suo il Moscato di Castel Beseno) e Fiorenzo Perathoner, per anni presidente di Dolomiti Superski.
La giornata vedrà coinvolti anche soggetti istituzionali quali Tsm, Accademia della Montagna e Accademia di Impresa. Si parlerà di Dolomiti, ma anche di finanziamento e sistema di governance del territorio, con particolare riferimento a temi come l’imposta di soggiorno: Mellarini ha annunciato tra l’altro che il Coordinamento dei presidenti di Apt e Pro Loco presenterà un’analisi comparativa con ciò che accade in altre realtà alpine. Fari puntati anche su reti telematiche e web, «strumento di grande efficacia - ha detto l’assessore - lo dimostra il nostro sito con le novità della promozione invernale». Si parlerà anche delle professioni del turismo, verso le quali si registra un crescente ritorno di interesse. Il tutto, ovviamente, in una cornice che resta quella della crisi. E con un bilancio provinciale 2013 in contrazione che riguarderà anche la promozione turistica. Pur senza far cifre, Mellarini ha chiarito che Trentino Marketing potrebbe trovarsi costretta a rivedere contratti già sottoscritti. Mentre i finanziamenti alle Apt privilegeranno quelle realtà che si dimostreranno in grado di operare in sinergia. In attesa dei chiari di luna, la giunta intanto ha approvato ieri un’integrazione al programma operativo 2012 di Trentino Marketing Spa, assegnandole un ulteriore corrispettivo di circa 7 milioni e mezzo di euro «per portare a termine i numerosi progetti che hanno dovuto supplire a una stagione invernale non favorevole». Il totale nel 2012 ammonta a 29 milioni.
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